Ambulatori odontoiatrici: Riaperto a Capo d’Orlando, resta chiuso (da 4 anni) a S.Agata Militello

A seguito delle pressanti segnalazioni e richieste della Uil-Fpl è stato riaperto l’ambulatorio odontoiatrico di Capo d’Orlando (foto in alto nella sede del poliambulatorio di via Mancini), rimasto chiuso per alcuni mesi per lavori di manutenzione ai locali e causando notevoli disagi agli assistiti che, per necessità, hanno dovuto rivolgersi ad ambulatori privati. Resta chiuso, invece da quattro anni, quello di Sant’Agata Militello…

A seguito delle pressanti segnalazioni e richieste della Uil-Fpl è stato riaperto l’ambulatorio odontoiatrico di Capo d’Orlando, rimasto chiuso per alcuni mesi per lavori di manutenzione ai locali e causando notevoli disagi agli assistiti che, per necessità, hanno dovuto rivolgersi ad ambulatori privati. Permane, invece, la chiusura di quello di Sant’Agata Militello, ormai da quattro anni e, nonostante le assicurazioni dell’Asp di Messina, non si intravvede il momento in cui il problema possa trovare soluzione L’Azienda sanitaria provinciale, circa due mesi addietro, attraverso la stampa aveva fatto sapere che “il riunito è stato acquistato e consegnato e dopo avere risolto alcune criticità di messa a norma, relativa ai locali, verrà a breve reso funzionante”. Malgrado il tempo trascorso a S.Agata nessuno ha visto l’attrezzatura e, forse, non si sa in quali locali destinarlo, per cui i cittadini santagatesi e quelli del circondario continuano ad essere privati dell’ambulatorio pubblico e, verosimilmente, obbligati a rivolgersi agli studi privati. Tale paradossale situazione conferma l’inadeguatezza del management aziendale a programmare e garantire, anche negli aspetti più elementari, l’organizzazione dei servizi sanitari e l’assistenza essenziale ai cittadini e, ancora, una volta viene fortemente penalizzata la popolazione dei Nebrodi. “Chiediamo – dichiara Giuseppe Calapai, segretario provinciale della Uil-Fpl -, un’inversione di rotta perché numerose scelte della direzione aziendale sono penalizzanti per il territorio nebroideo e sollecitiamo l’assessore regionale della Salute Razza ad esercitare una maggiore attenzione di fronte ad uno smantellamento costante dei servizi sanitari unitamente al presidente della Regione Nello Musumeci ed agli esponenti del governo, spesso silenziosi, per difendere il diritto della popolazione a fruire di una sanità efficiente”.

           g.l.

Edited by, martedì 5 novembre 2019, ore 14,42.   

                                                            

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