Barcellona P.G.: La rapina al Credito Peloritano. Inflitte 4 condanne, tra cui al cassiere di Piraino

Quattro pesanti condanne (foto in alto) sono state disposte, a conclusione del processo con il rito abbreviato, dal Gup del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto GIOVANNI DE MARCO nei confronti di altrettanti imputati accusati di avere partecipato, tra esecutori e basisti, alla rapina messa a segno, il 28 marzo 2017, ai danni della filiale della Banca del Credito Peloritano a Barcellona e che fruttò alla banda un consistente bottino di 409.000 euro. Foto in alto i quattro condannati, tra i quali c’è il cassiere della banca, Mirko Silvestri, di Piraino, per il quale i pm avevano chiesto l’assoluzione…

Quattro pesanti condanne sono state disposte, a conclusione del processo con il rito abbreviato, dal Gup del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Giovanni De Marco nei confronti di altrettanti imputati accusati di avere partecipato, tra esecutori e basisti, alla rapina messa a segno, il 28 marzo 2017, ai danni della filiale della Banca del Credito Peloritano a Barcellona e che fruttò alla banda un consistente bottino di 409.000 euro. Il giudice ha condannato il collaboratore di giustizia di Messina Vincenzo Nunnari, 61 anni, alla pena di 6 anni, 4 mesi di reclusione e al pagamento di 1.600 euro di multa; Salvatore Di Paola, 29 anni, messinese, a 8 anni e 8 mesi; Giovanni Cortese, 44 anni, a 11 anni e 8 mesi; infine Mirko Silvestri, 34 anni, originario di Piraino, domiciliato a Gioiosa Marea, in qualità di basista come cassiere dell’istituto di credito oggetto della rapina, a 6 anni, 8 mesi di reclusione e al pagamento di 3.000 euro di multa.

Alla rapina, tra esecutori materiali e basisti, secondo l’accusa, avrebbero partecipato, oltre ai suddetti quattro condannati, anche Francesco Alesci, 28 anni, di Milazzo, Rosario Mazza, 62 anni, di Messina, Carmelo Cortese, 71 anni, di Messina che saranno giudicati dal 15 ottobre prossimo con il rito ordinario e Antonio Mascarese, di Messina, condannato due giorni fa dal giudice Orifici, a 11 anni e 10 mesi di reclusione.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Carmelo Occhiuto (per il Silvestri), Nunzio Rosso, Tommaso Calderone, Antonello Scordo, Maria Lo Bello e Carmelo Carrara. Secondo l’accusa Di Paola, Nunnari, Cortese e Alesci, avrebbero svolto i sopralluoghi; Mazza e Mascarese, che al tempo erano guardie giurate, avrebbero rivelato ai rapinatori particolari importanti per le modalità della rapina sui sistemi di sicurezza adottati durante la scorta del denaro poi trafugato mentre Silvestri, per il quale i pm Sarah Caiazzo e Alessandro Liprino, avevano chiesto l’assoluzione al termine della requisitoria, avrebbe fatto il basista da cassiere della banca rapinata.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 30 giugno 2018, ore 15,35. 

(Visited 1.383 times, 1 visits today)