Barcellona P.G.: Uccise il figlio, pena ridotta (da 30 a 18 anni) per Cosimo Crisafulli

La Corte d’Appello di Messina ha rideterminato la pena nei confronti di COSIMO CRISAFULLI (foto in alto), accusato di omicidio per avere ucciso il figlio ROBERTO a Barcellona Pozzo di Gotto la notte del 15 maggio 2015. Concedendo le attenuanti generiche la pena, dai 30 anni inflitti in primo grado, è scesa a 18…

Foto in alto, da sx: i fratelli Crisafulli, Alessandro (a sx) ingiustamente arrestato per due mesi e Roberto (la vittima)

La Corte d’Appello di Messina ha rideterminato la pena nei confronti di Cosimo Crisafulli, accusato di omicidio per avere ucciso il figlio Roberto a Barcellona Pozzo di Gotto il 15 maggio 2015. Concedendo le attenuanti generiche la pena, dai 30 anni inflitti in primo grado, è scesa a 18. Al termine della requisitoria il sostituto procuratore generale Salvatore Scaramuzza aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado che, con il rito abbreviato, nel giugno 2016 era stata decisa dal Gup del tribunale di Barcellona Salvatore Pogliese. L’imputato è difeso dall’avvocato Fabio Catania.

La tragedia avvenne nell’abitazione dei Crisafulli. In piena notte Roberto era tornato a casa visibilmente ubriaco ed in compagnia della fidanzata straniera. Il padre, svegliato, si era catapultato nelle scale e, vedendo il figlio in quelle condizioni, aveva fatto scaturire la lite con Roberto, non la prima. Successivamente giungeva anche Alessandro, l’altro figlio. Al culmine della lite Cosimo Crisafulli imbracciava un fucile calibro 16 che deteneva legalmente ed esplodeva un pallettone all’indirizzo del figlio Roberto risultato fatale. Inizialmente i carabinieri arrestarono l’altro figlio Alessandro anche se il padre si assunse, da subito, la responsabilità dell’omicidio ma venne creduto solo due mesi dopo quando Alessandro venne scarcerato ed il papà arrestato a seguito degli esami balistici svolti dai carabinieri del Ris di Messina e di un video presentato dall’avvocato Tommaso Calderone, legale di fiducia di Alessandro Crisafulli.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 22 febbraio 2017, ore 12,12. 

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