Basket: Orlandina, biennale per l’ala Jacopo Lucarelli

L’Orlandina ha ormai quasi completato il roster per il prossimo campionato di Serie A2 e scommette sul giovane JACOPO LUCARELLI (foto in alto), ala piccola, reduce da un ottimo campionato in B a Firenze e che ha sottoscritto un contratto biennale…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

Al ritmo, praticamente, di un acquisto al giorno (quattro negli ultimi cinque) l’Orlandina aggiunge un altro tassello al roster che, ormai, è praticamente completo mancando un solo elemento. Dopo un breve tira e molla tra Don Bosco Livorno (aveva annunciato il passaggio a Capo d’Orlando una decina di giorni fa) e Firenze (che aveva subito precisato che il giocatore fosse ancora di loro proprietà), ecco sbarcare l’ala piccola Jacopo Lucarelli, un giovane sul quale la società paladina punta molto tanto da avergli fatto firmare un contratto biennale. Lucarelli, nato a Livorno, 22 anni, 197 centimetri, proviene dalla All Food Firenze dove è stato protagonista di un’ottima stagione in Serie B conclusa con 12.2 punti, 5.5 rimbalzi ed il 55% al tiro nella stagione regolare. Poi i gigliati sono arrivati ai playoff e, da qui, in finale promozione persa contro Cento: in dieci partite in post season Lucarelli ha chiuso con 12 punti di media, 5 rimbalzi e il 43% da oltre l’arco. Prima è cresciuto nel Don Bosco Livorno con un trascorso nelle varie nazionali giovanili italiane. “Sono convinto che Jacopo – dichiara il general manager Giuseppe Sindoni -, grazie alle sue doti balistiche e alla comprensione del gioco, abbia le capacità per essere protagonista anche nel campionato di Serie A2. Credo che le sue caratteristiche siano complementari a quelle di Simone Bellan e sono sicuro che, grazie alla loro versatilità, possano anche giocare insieme per diversi minuti all’interno di una gara”. Quindi, al 99%, l’Orlandina è completa. Il nuovo “starting five” è composto da Laganà, Triche, Lucarelli (o Bellan), Parks e Bruttini mentre, dalla panchina, partono Chessari, Bellan (o Lucarelli), Mobio e Donda. Manca un giocatore e, con la batteria degli under completa (Laganà, Chessari, Donda), si potrebbe puntare su un play o una combo guard, italiano o passaportato, di esperienza, in particolare per supportare la non facile decisione di lanciare Matteo Laganà da titolare. 

Edited by, giovedì 9 agosto 2018, ore 19,52. 

 

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