Basket: Orlandina, si riparte. Ingaggiato il play Flavio Gay

Qualche detrattore (locale, si badi bene) prevedeva il “de profundis” per l’Orlandina Basket. Ma il patron ENZO SINDONI, confermando lo sviscerale amore per la squadra, rilancia e raddoppia al tavolo del prossimo campionato di Serie A2 e arriva il primo ingaggio. Ha firmato un biennale il play FLAVIO GAY (foto in alto), che al momento dello stop era il miglior realizzatore, nel Girone A di Serie B, con la maglia del Cecina con medie realizzative superlative. Non è tutto, è solo l’inizio. Domani lo stesso Sindoni illustrerà i programmi della stagione…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di venerdì 19 giugno 2020)

Dopo tre mesi di giustificato silenzio, ed in attesa di nominare il nuovo direttore sportivo che potrebbe essere lo stesso coach Marco Sodini con un doppio incarico, scatta ufficialmente il mercato dell’Orlandina Basket che ha pienamente confermato la sua partecipazione al prossimo campionato di Serie A2 e piazza il primo acquisto. Ha firmato un contratto biennale con il sodalizio di via Beppe Alfano il play Flavio Gay, 22 anni, 185 centimetri per 75 chilogrammi di peso, sino al momento dello stop forzato per il Coronavirus, capocannoniere, in Serie B del Girone A, con la maglia del Basket Cecina con ottime medie realizzative: 22,3 punti (51% da due, 32% da tre, 84% dalla lunetta). L’interessante prospetto, cresciuto nel settore giovanile del Derthona, è stato conteso a Rieti ma, alla fine, ha scelto la piazza di Capo d’Orlando. Gay è stato visto anche a Barcellona Pozzo di Gotto, Faenza e Amatori Pescara in Serie B e, adesso, al piano di sopra, ha la possibilità di spiccare il volo andando a prendere, nel settore degli esterni biancazzurri, il posto lasciato libero da Lorenzo Querci (rientrato, per fine prestito, nella auto retrocessa in A2 Pistoia) e accanto a Matteo Laganà, il capitano Jacopo Lucarelli (in attesa di rinnovo) e a Simone Bellan (se resterà, è cercato da Udine e Latina). La firma con Gay è fondamentale per una serie di motivi. Innanzitutto conferma l’impegno del presidente Enzo Sindoni a proseguire come avviene ininterrottamente, dall’estate 1996 quando rilevò l’Orlandina dal quasi fallimento in C portandola ai playoff scudetto nel 2008 e lavorando anche nell’anno sabbatico 2008/09 per la ripartenza-bis. Quindi che, con la conferma di Sodini (contratto sino al 2022 sì ma i contratti possono sempre essere risolti), si punterà a formare una squadra con delle ambizioni (quali le si vedranno andando avanti, dipenderà dalla scelta degli americani che verrà fatta) e che, certamente, l’aiuto delle sponsorizzazioni c’è. I bene informati sostengono che una mail di conferma da varie ditte era attesa da Sindoni entro il 10 giugno: evidentemente i sì hanno superato i no. La tifoseria, un po’ titubante anche a seguito dello stop e del silenzio seguito alle dimissioni del direttore sportivo Giuseppe Sindoni, si è ringalluzzita tutta di un colpo. Qualche detrattore (locale, si badi bene), sino a pochi giorni fa, pensava che l’Orlandina rinunciava al campionato o, addirittura, scompariva. Nulla di tutto questo. “Flavio Gay rappresenta il coraggio, l’energia e l’entusiasmo, che sono le qualità che caratterizzeranno l’Orlandina 2020. A lui il benvenuto in quella che diventerà casa sua.” queste le parole del presidente Enzo Sindoni, che sabato illustrerà i programmi della società paladina in vista della prossima stagione.

Edited by, venerdì 19 giugno 2020, ore 9,05. 

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