Basket: Serie A2 (16a g.). L’Orlandina strapazza Agrigento e si conferma regina della Sicilia

Con un ultimo quarto ai limiti della perfezione l’Orlandina strapazza la Fortitudo Agrigento (foto in alto Jordan Parks schiaccia e il risultato finale), si conferma regina della Sicilia sette giorni dopo l’exploit di Trapani, centra la quinta vittoria nelle ultime sei gare e avvicina sempre più la testa della classifica del Girone Ovest del campionato di Serie A2. Tabellino e servizio, commento, pagelle, interviste, i risultati della prima giornata di ritorno e la nuova classifica…

ORLANDINA-FORTITUDO AGRIGENTO-82-55

Benfapp Capo d’Orlando: Triche 22 (6/14, 2/7), Bellan 9 (3/5, 1/3), Lucarelli 10 (2/4, 2/6), Parks 15 (5/13), Bruttini 16 (7/9), Laganà 2 (1/1, 0/1), Mei 2 (1/1, 0/1), Galipò (0/1), Neri, Carlo Stella, Mobio 6 (3/3). N.e.: Murabito. All.: Sodini.

Fortitudo Agrigento: Bell 12 (4/4, 1/2), Ambrosin 2 (1/4, 0/3), Fontana 7 (2/4, 1/2), Cannon 15 (6/8, 1/2), Guariglia 5 (2/8, 0/2), Evangelisti (0/1, 0/1), Sousa 11 (5/9, 0/3), Pepe 3 (0/1, 1/3), Nicoloso (0/1), Cuffaro (0/1 da tre). N.e.: Zilli. All.: Ciani.

Arbitri: Dori, Terranova, Maffei.

Parziali: 19-23; 43-33; 58-49.

Tiri da due punti: Orl 28/51, Ag 20/40; tiri da tre punti: Orl 5/18, Ag 4/19; tiri liberi: Orl 11/15, Ag 3/9; rimbalzi: Orl 39 (Bruttini 11), Ag 38 (Sousa 7); assist: Orl 14 (Bellan 5), Ag 10 (Guariglia 3); valutazione: Orl 94 (Bruttini 32), Ag 44 (Cannon 21).

Davide Bruttini, Mvp del derby, a canestro

Di GIUSEPPE LAZZARO (da Gazzetta del Sud)

La leadership siciliana è di Capo d’Orlando. Due derby vinti in sette giorni per inaugurare al meglio il 2019 e restituendo ad Agrigento con gli interessi la bruciante sconfitta dell’andata (+27, rispetto al -6) e l’Orlandina, alla quinta vittoria nelle ultime sei gare, aggancia Latina al terzo posto e tiene nel mirino la Virtus Roma e il secondo posto a -2. Grande entusiasmo al “Pala Sikeli Archivi” con l’Orlandina che si siede per un po’ nella seconda metà del terzo quarto ma chiude con uno spettacolare ultimo parziale (24-6) dove uno schiaccione di Mobio, per il +25, viene accolto dal pubblico come un gol da Champions. E questa volta Triche e Parks sono stati quasi “normal”, tutto il gruppo è stato coinvolto nella vittoria a cominciare da un immenso Bruttini e con un sontuoso Bellan. Equilibrio nella prima fase con i 6 punti di Triche e le risposte di Cannon, Bell e Fontana, il primo canestro di Parks in avvicinamento vale il 13-12 a 4’10” ma il lungo USA commette il secondo fallo ed è costretto ad uscire. Secondo fallo anche per il lungo Guariglia su Bruttini, Mobio trova un canestro di forza al tabellone (17-15 a 2’20”), una tripla di Pepe e un secondo rimbalzo concretizzato da Sousa danno il sorpasso: 0-5 e 17-21 a 1’26”. Alla prima sirena, con le secondo linee che convincono di più, la Fortitudo è avanti 19-23. In avvio di secondo quarto si accende Parks che, da solo, la pareggia (25-25 dopo 2’) e con una difesa paladina che sembra più intensa. Contatti duri sotto canestro, Bruttini esce di forza per il 29-27 a 6’21”. Diversi fischi arbitrali sono contestati, il terzo fallo sanzionato a Parks, a 6’07”, aumenta le proteste, già in bonus a 5’29” e uno sfondo di Bellan aumenta il nervosismo. Ma l’Orlandina non si scompone, recupera palloni e Bruttini, a 4’35”, timbra dalla lunetta (33-27), poi stoppa Evangelisti e lancia il contropiede di Lucarelli per il massimo vantaggio: 35-27 a 4’01”. Tripla di Triche a 2’33” (38-29), che replica a 1’05” aggiornando il massimo vantaggio che valica la doppia cifra: 43-31 e 43-33 all’intervallo lungo. Subito Parks-Triche nei primi 1’30” del terzo quarto e la Benfapp allunga (47-33), tripla di Lucarelli a 5’27” per il 52-33, Agrigento trova il primo canestro della ripresa solo a 4’38” dalla fine del periodo con Guariglia ma lancia uno 0-9 ospite con l’Orlandina in leggera catalessi (52-42 a meno di 3’). Parks rompe l’anemia dalla lunetta, si finisce con il canestro di Bruttini, due liberi di Triche ma anche la tripla di Cannon per un parziale di 6-16 negli ultimi 5’ che rimette in gioco Agrigento: 58-49 alla penultima sirena. Ma è l’inizio della fine per gli ospiti. Ultimi quarto strepitoso per l’Orlando con Bellan e un 1/2 dalla lunetta di Parks (61-49), l’ex Casale Monferrato schiaccia a rimorchio il +14 a 8’10”. Ancora Bellan imbuca la granata del 66-51 a 7’10”, Triche per il piazzato del +17 mette in archivio il derby a 6’47” con l’Orlandina in pieno ritmo: Bellan per il 72-51 e il massimo vantaggio in assoluto (parziale di 14-2 in meno di 4’). Garbage time e passerella finale per un derby, quasi, senza storia.

Brandon Triche davanti ad un avversario

Pagelle Orlandina:

Triche: 7. Partita quasi normale, eppure chiusa con 22 punti, 4 assist, 17 di valutazione. Forza un po’ (38% dal campo) ma se lo può permettere ed è sempre un punto di riferimento.

Bellan: 7. La riscossa dell’ultimo quarto parte da lui, costringe Bell a non fare il suo gioco, è un mastino ma si fa vedere anche dall’altro lato prendendosi i tiri giusti.

Lucarelli: 6,5. Annulla Fontana, si fa vedere anche su Pepe in uscita, va in doppia cifra. Grande utilità.

Parks: 6,5. Penalizzato dai falli (2 nel primo quarto, 3 nel secondo), si accende a intermittenza ma è l’uomo decisivo per il primo break del terzo periodo. Chiude con 15 punti, 8 rimbalzi, 17 di valutazione.

Bruttini: 8,5. Chapeau! La straordinaria stagione del capitano si arricchisce con un’altra prestazione oltre le righe e in “triple”: 16 punti, 11 rimbalzi, 32 di valutazione. L’Mvp della serata, all’uscita, riceve una standing ovation.

Laganà: 6. In 12’ non perde un pallone e fa cose poche ma giuste.

Mei: 6. In difesa è tarantolato, quando trova il canestro il pubblico si esalta.

Mobio: 6,5. Dopo il lungo infortunio sembra rigenerato. Presente sui due lati, nelle due ultime gare interne (Latina e ieri) 6/6 dal campo.

Carlo Stella, Galipò, Neri: S.v. In campo 6’ per tre, passerella anche per loro.

Coach Sodini: 7. Prepara benissimo la partita, nicchia nella seconda metà del terzo quarto, la sua Orlandina dell’ultima frazione è la perfezione(g.l.).  

Jacopo Lucarelli a canestro

Dichiarazioni post-partita:

Davide Bruttini: «Stiamo crescendo come squadra, ognuno di noi ha dimostrato di poter dare il proprio apporto alla causa. Oggi per esempio è stato importante l’ultimo periodo giocato da Bellan, come anche Mei, che ha segnato solo due punti ma che ha avuto un ruolo importante, avendo fatto 4 assist in un momento determinante della partita. Siamo cresciuti molto ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Laganà sta crescendo, Mobio da quando è rientrato è una certezza. Dobbiamo essere ambiziosi e lavorare con costanza. È una squadra che funziona, i risultati parlano per noi e andarla a toccare potrebbe essere un rischio».

Coach Sodini invece lascia la parola ai suoi due assistenti, Sussi e Angori.

David Sussi: «Lo staff tecnico ha sempre lavorato come un gruppo, non solo questa settimana. Vogliamo fare i complimenti ad Agrigento che è arrivata qui con qualche problema fisico e ha dato battaglia fin quando gli è stato possibile. Poi finalmente siamo venuti fuori e si sono visti i risultati. Inoltre voglio fare i complimenti alla nostra squadra. Durante il discorso pre-partita, parlando ai ragazzi della prima azione che volevamo giocare, era ancora in dubbio la presenza di Bruttini, data l’influenza che lo ha colpito. Così come Laganà e Bellan, che comunque si sono fatti trovare pronti. Bruttini ad un certo punto abbiamo dovuto sostituirlo, dato che non si reggeva più in piedi ma ha finito con 33 di valutazione, 16 punti e 11 rimbalzi. È dimostrazione del fatto che la pallacanestro ad alti livelli è uno sport soprattutto per chi ha una grande testa, più che per chi ha un grande fisico».

Matteo Angori: «In settimana abbiamo lavorato principalmente sulla testa dei nostri giocatori, in particolare sull’approccio difensivo e sull’aggressività che volevamo mettere in campo in casa nostra. La partita di stasera è dimostrazione del fatto che il gruppo ha lavorato bene, abbiamo concesso ad Agrigento soltanto 55 punti, di cui 36 negli ultimi tre quarti. Questa è stata la chiave della partita. Abbiamo contenuto bene sia Bell che Cannon, quindi credo che stasera abbiamo fatto la prima vera partita solida in casa. Oggi la prova è stata corale di tutti coloro che hanno messo piede in campo. Sia Triche che Parks hanno fatto una partita normale per i loro standard. Bellan ha cancellato Bell, Lucarelli ha difeso benissimo su Ambrosin, è quello che volevamo, dobbiamo continuare a farlo in casa, e poi provare a fare partite fuori casa importanti».

SERIE A2, Girone Ovest, risultati 16a giornata (1a di ritorno)

(a Frosinone c.n.) VIRTUS CASSINO-VIRTUS ROMA-92-86

(a Ferentino c.n.) EUROBASKET ROMA-TRAPANI-63-84

LATINA-CASALE MONFERRATO-86-101

MENS SANA SIENA-TORTONA-76-77

BERGAMO-SCAFATI-89-74

BIELLA-RIETI-83-85

ORLANDINA-FORTITUDO AGRIGENTO-82-55

LEGNANO-TREVIGLIO-75-87

CLASSIFICA

BERGAMO 24 punti;

VIRTUS ROMA 22 punti;

BENACQUISTA LATINA, BENFAPP CAPO D’ORLANDO, ZEUS ENERGY GROUP RIETI 20;

EDILNOL BIELLA, NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 18;

LEONIS EUROBASKET ROMA, M RINNOVABILI FORTITUDO AGRIGENTO 16, REMER TREVIGLIO, 2B CONTROL TRAPANI 16;

GIVOVA SCAFATI 14;

ON SHARING MENS SANA SIENA 13;

BERTRAM TORTONA 10;

AXPO LEGNANO 6;

BPC VIRTUS CASSINO 4 punti.

Siena ha 3 punti in meno di penalizzazione.

Edited by, lunedì 14 gennaio 2019, ore 12,31.

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