Brolo: Consiglio comunale, si spacca la minoranza. Condipodero si proclama indipendente

Nella seduta di ieri sera del consiglio comunale di Brolo (foto in alto) la maggioranza ha dimostrato compattezza mentre la minoranza si è spaccata: il consigliere CONO CONDIPODERO, esautorato dallo stesso gruppo di opposizione come capogruppo, si è proclamato indipendente e ha votato, in un paio di punti, con la maggioranza…

Foto in alto: il consigliere Cono Condipodero

9 voti a 2. Questo il risultato della votazione scaturita ieri sera nella seduta del consiglio comunale di Brolo convocata dal presidente Giuseppe Miraglia. E pensare che soltanto una settimana fa i consiglieri di minoranza scrivevano “La legge dei numeri prima o poi presenta il conto”. Ed effettivamente il conto per il gruppo di opposizione è stato molto salato, considerato che agli otto consiglieri di maggioranza presenti si è aggiunto, su due punti su tre, il voto dell’ex capogruppo Cono Condipodero, che con senso di responsabilità ha votato insieme alla maggioranza quei punti di interesse collettivo, quali appunto il regolamento sulla compensazione dei tributi e quello sull’alienazione dei Beni Comunali. Al contrario degli altri due consiglieri di minoranza presenti, Manuel Agnello e Basilio Murabito, che si sono astenuti.

Consiglio comunale che ha avuto uno strascico pesante alla fine della seduta quando lo stesso consigliere Condipodero, estromesso da capogruppo e dichiaratosi nella stessa seduta indipendente, ha pesantemente attaccato l’ex deputato regionale Giuseppe Laccoto additandolo come unico responsabile della sua esautorazione da capogruppo, per non averlo sostenuto durante l’ultima campagna per le regionali. La maggioranza ha confermato compattezza, la minoranza è spaccata ma nessuno dorme sonni tranquilli. Anche l’amministrazione sembra essere all’angolo tra le polemiche per la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il padre del sindaco, l’imprenditore Giuseppe Ricciardello e la mancata rielezione all’Ars dell’ex deputato regionale Nino Germanà, cognato del sindaco Irene Ricciardello e punto di riferimento per gli unici che decidono all’interno della giunta dei “signor sì”: lo stesso primo cittadino e il vice sindaco Gaetano Scaffidi Lallaro.

             Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 21 dicembre 2017, ore 9,01.

 

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