Brolo: Irene Ricciardello apre la campagna elettorale con il pienone al Palatenda

Sarà un duello senza esclusione di colpi. La prima domenica elettorale a Brolo dopo la presentazione non ha visto protagonista il terzo candidato sindaco, SALVATORE GARITO (che programma e proclama in rete) ma bensì i due primi candidati: GIUSEPPE LACCOTO (come pubblicato) e il sindaco uscente IRENE RICCIARDELLO (foto in alto) che ha fatto il pienone al Palatenda…

Fatti e presenze. Un comizio d’apertura della campagna elettorale che va oltre al bagno di folla. Una serata che lascia il segno quello che ha caratterizzato l’apertura della campagna elettorale del sindaco Irene Ricciardello che ha presentato la lista, gli assessori designati, il programma, e dove ha annunciato l’approvazione dei bilanci, quanto fatto, quanto finanziato e, soprattutto, quelle linee programmatiche che diventano il fil rouge, la continuità, tra la vecchia e la nuova amministrazione. Un appuntamento al Palatenda dove c’era una parte “politica”, quella che ha visto la partecipazione di tantissimi sindaci del territorio, vicini ad Irene Ricciardello, di onorevoli e politici, quasi a suggellare il patto operativo per la valorizzazione del territorio che la sua amministrazione è stata protagonista. Una presenza di “cuore”.

Irene Ricciardello con i candidati della lista

Gli amici, gli amministratori, tutti ricordati sul palco, che hanno lasciato spazio al rinnovamento generazionale e trasversale che caratterizza questa nuova compagine. Una presenza “operativa” rammentando quanto fatto, quanto ottenuto, quanto si vorrà fare, quanto già programmato. Ma certamente Irene Ricciardello è partita con un colpo da maestro, parlando dell’approvazione dei bilanci. Qui la serata ha raggiunto il suo picco dell’entusiasmo. A sorpresa il sindaco, inaspettatamente, ha tirato fuori il decreto del Ministro dell’interno con parere favorevole per l’approvazione dei bilanci pluriennali. Con le lacrime agli occhi ha sventolato il decreto ironizzando sul dire del suo antagonista Laccoto dicendo “adesso può cancellare il primo punto del suo programma perché ero certa che avrei consegnato al paese i bilanci approvati prima della fine del mio mandato”…con sorriso sulle labbra e fiera del risultato raggiunto, ha continuato il sindaco uscente “io ho già vinto stasera consegnato al paese i bilanci sistemati dopo un estenuante lavoro durato 5 anni…adesso Brolo potrà ripartire lasciandosi alle spalle una ferita profonda…Brolo stasera ha vinto grazie a tutti quelli che hanno creduto nella mia squadra e alla collaborazione dei cittadini. I bilanci approvati consentiranno finalmente anche la stabilizzazione di precari e Asu che ci impegniamo a fare già entro la fine di questo anno.” Così ha detto voglio stroncare polemiche e strumentalizzazioni. Queste fanno più male di altre perché giocano sui bisogni e sulla pelle di famiglie, cittadini e dipendenti dell’ente. Irene Ricciardello parla serena, “non mi farò trascinare nelle polemica” afferma, presenta la lista, sorride ed è puntuale nel rammentare cose e fatti.

La folla al Palatenda, in prima fila sulla destra anche l’assessore regionale Bernardette Grasso

La serata scorre rapida, video, filmati, foto, documenti e le Frecce Tricolori che chiudono la convention danno quel tocco che spiazza gli altri, colpisce al cuore e genera emozioni. Ma tornando alla serata. Irene Ricciardello emozionata, e lo dice senza remore, evidenzia che essere qui “per me è rinnovare un impegno per il mio paese, tra me e voi. Essere qui è volervi raccontare di questi cinque anni di amministrazione, fatta per dare un volto nuovo al paese, per riscoprire l’etica della politica, per gettare le basi per quello che sarà… appunto per far volar alto Brolo”. Poi sottolinea, tra i ringraziamenti che “voglio farli alle persone che con umiltà, rispetto, coraggio, senso del dovere e della responsabilità mi hanno accompagnata in questi anni, condividendo questo percorso. E a chi ha scelto di accompagnarmi e sostenermi in questa nuova avventura”. E tornando alla crisi finanziaria sgombra il campo dalle polemiche su quelle che sono state le vicende che hanno portato alla dichiarazione del dissesto. Parla della nota della Corte dei Conti che non ha lasciato spazio alle scelte, dove vengono citate quelle irregolarità gestionali protrattesi nel corso degli anni, che “erano di un livello di gravità tale da non consentire il ripristino degli equilibrio di bilancio nel breve termine…, versando di fatto il comune in una situazione di sostanziale dissesto finanziario” e la disposizione “che il consiglio comunale di Brolo adotti la deliberazione dello stato di dissesto ed ogni altro atto consequenziale. Brolo ora può davvero guardare avanti con fiducia. Sono convinta che i cittadini del 2019 sapranno valutare e soppesare l’azione politica di ciascuno, distinguendo tra i mestieranti della politica, bravissimi a promettere e i giovani amministratori capaci invece di risolvere concretamente i problemi”. Poi l’abbraccio finale tra la folla a chiudere la serata.

           G.L.

Edited by, lunedì 8 aprile 2019, ore 14,19. 

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