Brolo: La ex Provincia dimentica le strade delle contrade, sollecito di Condipodero e non della giunta

Il degrado e l’incuria presenti a Brolo non hanno solo una causa comunale ma anche provinciale. Come la situazione esistente nelle strade delle contrade di Parrazzà, Iannello, Lacco, Sellica e Matini (foto in alto e in basso alcuni esempi). La competenza per gli interventi è della Città Metropolitana ma il sollecito arriva non dall’amministrazione Ricciardello&Scaffidi Lallaro ma dal consigliere indipendente CONO CONDIPODERO…

Nei giorni scorsi i cittadini residenti nelle contrade di Parrazzà, Iannello, Lacco, Sellica e Matini, hanno segnalato al consigliere comunale indipendente di Brolo Cono Condipodero la presenza di pietre e buche sulla Strada Provinciale 143, di folti cespugli ai bordi della carreggiata che impediscono anche la visuale a chi guida, con il rischio di provocare incidenti.

“Ho percorso personalmente – scrive il consigliere Condipodero in una nota – la Strada Provinciale 143, dove in effetti ho riscontrato parecchie criticità, che sono sempre più evidenti e dovute principalmente all’assenza di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Sono sempre attento alle necessità del mio territorio, prendendo spunto dalle segnalazioni che mi sono pervenute, denuncio la pericolosità della S.P. 143 ricadente nel Comune di Brolo ritenendo urgente l’immediata messa in sicurezza. In qualità di consigliere comunale, chiedo un intervento tempestivo perché è inaccettabile una situazione che arreca notevoli disagi agli abitanti di queste contrade che si trovano costretti a subire la presenza di un pessimo manto stradale pieno di insidie, dove in molti punti importanti i muretti di protezione e i guardrail appaiono inidonei, l’ordinaria scerbatura non viene eseguita, manca la segnaletica stradale orizzontale e verticale. La sicurezza e l’incolumità degli utenti sono beni primari che debbono essere garantiti, in particolar modo dove il traffico veicolare è notoriamente intenso. Auspico un immediato intervento da parte della Città Metropolitana di Messina non solo per scongiurare i pericoli che possono derivare dal pessimo stato di manutenzione di queste strade, tra cui anche gli incendi che si ripropongono nella stagione estiva e che spesso lambiscono la sede stradale, ma anche perché i cittadini brolesi contribuiscono con tasse e imposte alla spesa pubblica, per cui è dovere dell’Ente provinciale garantire sicurezza e decoro al territorio. Nei prossimi giorni chiederò- conclude Condipodero – di essere sentito dal commissario della Città Metropolitana per evidenziare con foto e carte alla mano le criticità sopracitate”.

Viceversa nessuna richiesto di intervento è stata avanzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Irene Ricciardello e dal vice sindaco Gaetano Scaffidi Lallaro con il “coordinamento” del deputato nazionale Nino Germanà.

           G.L.

Edited by, martedì 19 giugno 2018, ore 16,06. 

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