Brolo: La rapina a nonna Concettina. I due imputati condannati a 6 anni

Il Gup del Tribunale di Patti ANDREA LA SPADA, con il rito abbreviato, ha condannato ANGELO PERDICUCCI e CARMELO DRAGO, entrambi di Brolo, a 6 anni di reclusione e al pagamento di 2.000 euro di multa per la rapina ai danni di NUNZIATA CIPRIANO, detta nonna Concettina, 91 anni, avvenuta il 24 settembre 2019 a Brolo…

Il Gup del Tribunale di Patti Andrea La Spada ha condannato Angelo Perdicucci, 44 anni e Carmelo Drago, 38 anni, entrambi di Brolo, a 6 anni di reclusione e al pagamento di 2.000 euro di multa per la rapina ai danni di Nunziata Cipriano, detta nonna Concettina, 91 anni, avvenuta il 24 settembre 2019 a Brolo. Il processo si è svolto con il rito abbreviato condizionato all’esame degli imputati – difesi dall’avvocato Decimo Lo Presti – che hanno fornito una loro articolata ricostruzione dei fatti. Il pubblico ministero Alice Parialò, al termine della requisitoria, ha chiesto la condanna a 10 anni di reclusione e 2.000 euro di multa per Perdicucci e 8 anni e 2.000 euro di multa per Drago. L’avvocato Lo Presti, a conclusione dell’arringa, ha chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto ed in via subordinata anche di sentire un teste con il quale gli imputati avrebbero trascorso il lasso di tempo durante il quale si sarebbe svolta la rapina. Il giudice, che ha escluso le aggravanti e la recidiva specifica infraquinquennale che sono state contestate, ha disposto in avanti il pagamento di una provvisionale di 5.000 euro a carico dei due imputati ed il risarcimento del danno da liquidarsi in separata sede all’anziana donna, costituitasi parte civile con l’avvocato Carmelo Occhiuto.

LA VICENDA

Angelo Perdicucci e Carmelo Drago sono stati accusati di rapina pluriaggravata in concorso e lesioni personali pluriaggravate in concorso. I due si trovano rinchiusi in carcere. Il provvedimento restrittivo, notificato a suo tempo, è scaturito da un’intensa attività di indagine sviluppata nell’immediatezza del fatto dalla Compagnia dei carabinieri di Patti, al comando del capitano Marcello Pezzi, coordinata dal sostituto procuratore di Patti Alice Parialò, i cui esiti hanno consentito di ricostruire l’azione criminale dei due rapinatori che, poco dopo la mezzanotte del 24 settembre dello scorso anno, a viso coperto e previa effrazione di una finestra del pian terreno, si erano introdotti all’interno dell’abitazione di nonna Concettina, nel pieno centro storico di Brolo. La malcapitata fu sorpresa nel sonno mentre dormiva sul divano del salotto di casa, proprio laddove i rapinatori fecero il loro ingresso. Al fine di intimorirla e farsi consegnare denaro e valori, i malviventi rovistarono all’interno della casa, accontentandosi, solo, di strappare dal collo della vittima una collana d’oro indossata in quel momento, per poi darsi alla fuga. I rumori provocati dall’azione dei rapinatori attirarono l’attenzione dei vicini di casa che soccorsero l’anziana ed allertarono i carabinieri, immediatamente intervenuti sul posto. La donna, quindi, venne trasportata all’ospedale “Barone Romeo” di Patti dove, trattenuta in osservazione, fu sottoposta agli accertamenti sanitari del caso, all’esito dei quali venne emessa una prognosi di 30 giorni in conseguenza dei traumi conseguenti l’aggressione. Sin dalla primissima fase delle indagini, considerata la tipologia di reato e la brutalità con cui lo stesso fu consumato, le attenzioni dei carabinieri della Sezione Operativa di Patti, al comando del tenente Rocco Romeo e della Stazione di Brolo, guidati dal luogotenente Maurizio Mastrosimone, si concentrarono su alcuni soggetti del posto, dediti alla commissione di reati contro il patrimonio ed in particolare sulla figura di Perdicucci Angelo. A confermare la fondatezza dei sospetti giunse l’intercettazione di una conversazione telefonica tra un pregiudicato ed il Perdicucci il quale, la notte della rapina, appena commesso il fatto, aveva contattato il conoscente con voce ansimante, lasciando intendere di essere in compagnia di un’altra persona e chiedendo di essere prelevato in macchina nei pressi di una pizzeria del posto. Questo primo importante indizio consentì ai carabinieri di raccogliere preziose dichiarazioni testimoniali da parte del soggetto intercettato il quale ha dettagliatamente raccontato agli investigatori, tra le varie cose, di aver accompagnato, alle 00,10 del 24 settembre e su richiesta degli stessi, Perdicucci Angelo e Drago Carmelo, nei pressi del luogo dove si sarebbe svolta la rapina, senza tuttavia conoscere le intenzioni criminali dei due soggetti. Il testimone ha confermato anche di aver ricevuto una telefonata con cui, circa quaranta minuti dopo, il Perdicucci gli aveva chiesto di essere prelevato in auto. Nel corso delle dichiarazioni, inoltre, il soggetto ha rivelato di aver accompagnato i due rapinatori a Rocca di Caprileone, sempre dietro loro richiesta, e di avere appreso di quanto da loro commesso, soltanto durante gli spostamenti in autovettura: nella circostanza, infatti, il Perdicucci riferiva al testimone di essersi recato presso l’abitazione di un’anziana signora nella zona del castello di Brolo “per ritirare la pensione”. Tutte queste informazioni venivano rapidamente riscontrate dai militari, sia mediante l’acquisizione dei filmati registrati dalle telecamere comunali e del casello autostradale che riprendevano i due veicoli utilizzati dai malviventi nei loro spostamenti conseguenti la rapina, sia confrontando le dichiarazioni rese dalla vittima al personale sanitario nell’immediatezza del fatto, con quanto riferito dal testimone chiave. L’anziana donna, infatti, mentre veniva soccorsa, disse ad una dottoressa di due persone che, introdottesi in casa, le avevano cercato “la pensione”, così come il Perdicucci aveva letteralmente raccontato al conoscente che lo aveva prelevato dopo la rapina. Dopo pochi giorni dal ricovero, nonna Concettina si era ripresa ed aveva ricevuto, in casa, anche la visita del Vescovo di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco accompagnato dall’Arciprete di Brolo Enzo Caruso.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 18 febbraio 2020, ore 19,01. 

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