Brolo: Mimmo Magistro nuovo presidente del consiglio. Scaffidi Lallaro si proclama indipendente

Come previsto è l’avvocato MIMMO MAGISTRO (foto in alto in piedi durante il suo intervento) il nuovo presidente del consiglio comunale di Brolo convocato per la prima volta martedì 14 dopo le elezioni del 28 aprile. Il vice è MANUEL AGNELLO, CONO CONDIPODERO capogruppo, confermate tre surroghe in consiglio al posto di altrettanti assessori eletti. Tutto a posto per il gruppo di maggioranza ma è la minoranza in subbuglio: si era già dimessa MARISA BRIGUGLIO (al suo posto CARLO MIRACOLA) e l’ex vice sindaco GAETANO SCAFFIDI LALLARO si proclama subito indipendente facendo capire, da un suo comunicato, che con il gruppo di “Voliamo nel futuro”, c’è stata una evidente frattura…

L’avvocato Mimmo Magistro è il nuovo presidente del consiglio comunale di Brolo. La nomina, attraverso i voti del gruppo di maggioranza “Brolo Riparte”, è avvenuta ieri sera nella prima seduta del nuovo consiglio scaturito dalle elezioni dello scorso 28 aprile. Manuel Agnello, sempre di “Brolo Riparte”, è stato eletto vice presidente del consesso civico mentre il capogruppo è Cono Condipodero con Linda Piscioneri, consigliere in dolce attesa, vice capogruppo. Tutto previsto per “Brolo Riparte” e con i tre assessori, candidati ed eletti, Tina Fioravanti, Maria Vittoria Cipriano e Nuccio Ricciardello, che si sono dimessi da consiglieri permettendo la surroga, al loro posto, dei tre primi non eletti: Antonino Bonina, Piero Faustino e Basilio Murabito, che entrano in consiglio.

Carlo Miracola

Le novità arrivano dal fronte della minoranza, arrivate da un gruppo, “Voliamo per il futuro”, ancora sconvolto e amareggiato per la sconfitta subita alle urne. Prima del consiglio – come noto – l’ex assessore Marisa Briguglio aveva annunciato le dimissioni, confermate e al suo posto è subentrato, primo dei non eletti, Carlo Miracola, in passato anche assessore e consigliere nel centro di origine, Frazzanò (oggi Miracola vive ed è sposato a Brolo). Quindi la clamorosa decisione non di uno qualsiasi ma del vice sindaco uscente, Gaetano Scaffidi Lallaro, colui il quale, insieme all’ex sindaco e adesso consigliere di minoranza Irene Ricciardello, dai banchi dell’opposizione inviò l’esposto alla Procura di Patti, era l’autunno 2013, dal quale nacque l’operazione “Mutui fantasma”. Scaffidi Lallaro, ben 310 voti alle elezioni, lascia subito la minoranza, si proclama indipendente e così ne spiega le ragioni.

Gaetano Scaffidi Lallaro

“Dopo una ponderata ed attenta riflessione – scrive Scaffidi Lallaro in un comunicato – ho deciso di dichiararmi indipendente nella prossima composizione del nuovo consiglio comunale. La mia scelta, lo voglio precisare, non ha alcuna valenza polemica né tantomeno ha l’obiettivo di rompere un rapporto politico e personale con quelle persone con cui ho condiviso un lungo percorso amministrativo, in primis Irene Ricciardello, con la quale mi lega un leale e sincero rapporto di stima e amicizia, che ringrazio sempre per la fiducia accordatami in questi anni. Ringrazio di cuore inoltre tutti gli amici, ex amministratori e consiglieri, con i quali ho condiviso gli ultimi cinque anni, fatti di sacrificio, impegno e soddisfazioni, e tutti coloro che ci hanno messo la faccia candidandosi nella nostra lista alle ultime consultazioni elettorali. Dal 2007, anno in cui sono entrato in consiglio comunale, mi sono impegnato sempre al massimo, agendo con lealtà e rispetto nei confronti del gruppo e delle coalizioni di cui ho fatto parte. Negli ultimi 5 anni ho servito (perché per me fare politica vuol dire mettersi al servizio dei cittadini) da vice sindaco il mio paese, quotidianamente e senza sosta. Stando sempre in mezzo alla gente. Riuscendo ad ottenere, e lo dico con enorme soddisfazione, importanti risultati in tutti i settori di competenza del mio assessorato. Risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Ci ho messo sempre la faccia, difendendo in ogni occasione l’operato dell’amministrazione. Probabilmente per alcuni sono stato scomodo, per il mio modo diretto e trasparente di dire le cose e di fare politica. Ma io sono fatto così, ho sempre agito alla luce del sole, senza strategie sottobanco e/o perseguimento di interessi personali. E tutto ciò i cittadini brolesi me lo hanno riconosciuto premiandomi con un eccellente risultato elettorale. Ed è da quel risultato che riparto. Dai tanti amici, elettori, simpatizzanti, anche fra chi non mi ha votato, che in queste settimane mi hanno fatto sentire la loro fiducia, stimolandomi affinché mi faccia portavoce di un nuovo percorso politico, che sia libero, assolutamente scevro da condizionamenti esterni e che punti alla crescita civile, sociale ed economica della nostra città. Svolgerò quindi il mio ruolo di consigliere indipendente nell’interesse esclusivo della collettività.  Sarò attento e molto vigile su tutti gli atti amministrativi e cercherò di fare proposte utili e propositive alla collettività. Resto ovviamente disponibile al dialogo con tutte le forze politiche presenti in consiglio ed anche con quelle esterne. Ascolterò e mi farò portavoce di tutte quelle istanze che i cittadini brolesi mi segnaleranno. A loro, e solo a loro – conclude il consigliere -, darò conto delle mie azioni politiche!”.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 15 maggio 2019, ore 19,46. 

 

 

 

 

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