Brolo: Raccolta differenziata, il disastro dell’amministrazione-Laccoto

Il sindaco GIUSEPPE LACCOTO nelle conferenze stampa (senza i giornalisti indesiderati per timore di esporre le verità che non dice) continua a tralasciare aspetti fondamentali per il presente e il futuro di Brolo. La sua amministrazione è solo un disastro come confermato dai numeri, quindi non teorie, della raccolta differenziata dei rifiuti: 69% il dato del marzo 2019 con la precedente giunta, 33% un anno dopo. E così non ci sarà il bonus ottenuto dall’allora amministrazione-RICCIARDELLO e, anzi, aumenteranno i costi sulla Tari con gli utenti danneggiati. La nota del consigliere comunale indipendente GAETANO SCAFFIDI LALLARO (foto in alto) spiega tutto…

BROLO, RACCOLTA DIFFERENZIATA: IL DISASTRO DELL’AMMINISTRAZIONE LACCOTO

Marzo 2019: 69% di raccolta differenziata.

Marzo 2020: 33% di raccolta differenziata.

“Basterebbe questo semplice e chiaro confronto di dati e date – scrive in una nota il consigliere comunale indipendente Gaetano Scaffidi Lallaro – per comprendere come, in meno di un anno, l’amministrazione-Laccoto sia riuscita a cancellare quanto di straordinario, sulla raccolta differenziata, era stato fatto nei cinque anni precedenti.

Infatti Brolo è arrivato ad essere uno dei 15 Comuni della provincia di Messina premiato, con un bonus di 63.000 euro, per aver superato nel 2018 il 65% di raccolta differenziata. Raccolta differenziata che a Brolo ha raggiunto anche picchi straordinari dell’80% ma che – comunque – si è sempre attestata attorno al 70% di media: fra le più alte della Sicilia.

Sotto la disastrosa amministrazione-Laccoto – prosegue l’ex vice sindaco -, invece, questo dato crolla in maniera netta ed impietosa, nonostante gli utenti brolesi abbiano sempre continuato, con serietà, senso civico e rispetto delle regole, ad effettuare la raccolta differenziata.
Invece, dai dati ufficiali, comunicati dalla ditta gestore del servizio, si evince che, addirittura già dal luglio 2019, il Comune di Brolo ha iniziato a conferire la frazione di rifiuto organico insieme a quello dell’indifferenziato. Non si comprende assolutamente il motivo. Un’immensa presa in giro degli utenti brolesi, che con serietà hanno sempre continuato a fare la raccolta differenziata dei rifiuti mentre poi gran parte finiva conferita in discarica come indifferenziato. Con la logica conseguenza che non solo, ovviamente, per l’anno 2019 il nostro Comune non riceverà alcun bonus ma, ulteriore beffa che si aggiunge al danno, non avendo raggiunto la quota minima del 65% stabilita dalle norme europee, saremo sanzionati con un’addizionale per il conferimento in discarica. L’addizionale varia dal 10 al 50%, a seconda degli obiettivi mancati. Un aggravio di costi che ovviamente ricadrà sul calcolo della complessiva tariffa Tari e, quindi, di conseguenza graverà sull’intera collettività, in sostanza la “mala gestio” del Comune la pagano i brolesi. 

Un disastro assoluto che certifica ancora di una volta l’inadeguatezza del sindaco Laccoto e di questa amministrazione comunale, che a parole ed a comizi/stampa parla di una fantomatica Brolo che riparte ma che, nei fatti – conclude il consigliere Scaffidi Lallaro – la sta facendo inesorabilmente regredire ed arretrare”.

g.l.

Edited by, mercoledì 13 maggio 2020, ore 12,10. 

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