Brolo: Scarichi in mare, condanna a 4 mesi (pena sospesa) per il sindaco Irene Ricciardello. Assolto l’ing. Ridolfo

Il giudice monocratico del tribunale di Patti RITA SERGI ha condannato il sindaco di Brolo IRENE RICCIARDELLO (foto in alto) a 4 mesi e 1.500 euro di ammenda, con la pena sospesa e la non menzione. Assolto, invece, per non aver commesso il fatto, il capo dell’Ufficio Tecnico del comune di Brolo, ingegnere BASILIO RIDOLFO. La vicenda era nata dagli scarichi in mare scoperti da Arpa, polizia e Guardia Costiera, tra Brolo e Gliaca di Piraino…

Il giudice monocratico del tribunale di Patti Rita Sergi ha condannato il sindaco di Brolo Irene Ricciardello, a 4 mesi e 1.500 euro di ammenda, con la pena sospesa e la non menzione nel casellario giudiziario. Assolto, invece, per non aver commesso il fatto, il capo dell’Ufficio Tecnico del comune di Brolo, ingegnere Basilio Ridolfo (foto in basso). Entrambi gli imputati erano difesi dall’avvocato Gaetano Artale.

I fatti risalgono all’ottobre 2014 quando fu segnalata la presenza di acqua sporca nel tratto di mare compreso tra Brolo e la frazione di Piraino di Gliaca. Indagarono l’Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale), la polizia dei Commissariati di Capo d’Orlando e Sant’Agata Militello e la Guardia Costiera, che individuarono la fonte dell’inquinamento: due tombini di raccolta delle acque fognarie e la condotta sottomarina, allora poste sotto sequestro. Il sindaco Ricciardello ha annunciato che impugnerà la condanna emessa in primo grado, convinta di essere assolta in appello. Intanto, senza nulla di particolare dal punto di vista penale, da quello dell’immagine certamente questa condanna pesa, a meno di un anno dalle elezioni amministrative.

            G.L.

Edited by, sabato 22 settembre 2018, ore 11,03. 

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