Calcio: Eccellenza e Promozione (12a g.), servizi e approfondimenti

Dopo avere pubblicato domenica sera risultati e classifiche (vedere post in archivio), consueta pagina di approfondimenti, con i servizi, della 12a giornata di andata del Girone B dei campionati di Eccellenza e Promozione. In ordine: Paternò-Città di S.Agata-2-0; Acquedolci-Igea-2-1 (foto in alto il gol della vittoria realizzato da MARCO CRASCI’ su rigore); Santangiolese-Rocca di Caprileone-0-1; Sinagra-Merì-2-1; Due Torri-Nuova Rinascita-4-0; Gangi-Acquedolcese-3-1; Supergiovane Castelbuono-Gioiosa-0-1; breve sintesi delle due altre partite di Promozione…

PATERNO’-CITTA’ DI S.AGATA-2-0, da Sant’Agata Informa

Il saluto fra le due squadre prima del via

Nel miglior momento della sua stagione, dopo le due splendide prestazioni contro Ragusa (vittoria 1-3 in esterno) e Rosolini (successo casalingo per 4-0), il Città di S.Agata interrompe il suo filotto di successi che durava da quattro gare perdendo sul campo della capolista Paternò. Una gara avara di emozioni quella in terra etnea, di fronte ad un’ottima cornice di pubblico e con i tifosi santagatesi giunti a sostenere la squadra. A decidere un match bloccato la doppietta di uno dei tanti ex in campo, Davide Carioto, che al 63? e al 69? fa saltare il banco e regala ai suoi, ancora imbattuti in campionato, i tre punti che consentono loro si allungare in vetta alla classifica, seppur con una gara in più disputata. Alla squadra di Pasquale Ferrara, che presentava in panchina il neo acquisto Presti e che in settimana annuncerà i due colpi da novanta tanto attesi, Tiscione e D’Angelo, non resta che rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare in vista del prossimo appuntamento al “Biagio Fresina”, domenica 8 dicembre, contro il San Pio X Mascalucia.

ACQUEDOLCI-IGEA-2-1, di G.L.

L’allenatore della capolista Pippo Perdicucci

Il big-match della 12a giornata del Girone B di Promozione tra Acquedolci e Igea 1946 non ha deluso le aspettative. Sul neutro del “Biagio Fresina”, a Sant’Agata Militello, si sono incontrate le due compagini che esprimono il miglior calcio del girone ma, alla fine, sono stati i biancoverdi a imporsi e riprendersi la vetta, in attesa di altri tre punti che dovrebbero arrivare dopo la sospensione della gara contro il Rocca di Caprileone l’altra domenica. Tantissima tensione iniziale che si scioglie quasi completamente quando, al 2′, a seguito di uno scambio in area giallorossa, tra Iuculano e Truglio, quest’ultimo lascia partire un rasoterra incrociato che si infila nell’angolo e contro il quale nulla può l’estremo difensore Lo Monaco. Gli ospiti, grande tecnica e strepitosa forma fisica, non ci stanno e attaccano a testa bassa. Nella foga agonistica al 15′ Addamo si infortuna e lascia il posto a Delfio Di Pietro, autore di una splendida prestazione, soprattutto nel duro lavoro di interdizione. Dopo una serie di incursioni dell’Igea, alcune delle quali molto pericolose, al 30′ gli ospiti ottengono un rigore, batte Genovese ma Caserta respinge con un plastico volo. Ma dopo 7’ l’Igea pareggia con un tiro dal limite di Paludetti. Tutto da rifare per i biancoverdi che non si perdono d’animo e, oltre ad arginare l’offensiva degli ospiti, riescono a costruire buone trame di gioco e, sul finire della prima frazione, Carrello viene goffamente atterrato in area ed è rigore. Il solito Crascì si occupa dell’esecuzione e trasforma il penalty nel modo più classico: portiere da una parte e palla dall’altra per il 2-1. Nella seconda frazione di gioco si assiste al un forcing dell’Igea che, tuttavia, non riesce a concretizzare con eclatanti azioni da rete. Di contro si segnala una traversa di Aiello su colpo di testa e un paio di conclusioni Carrello che, nel primo caso, sfiora la traversa e, nel secondo, si fa respingere il tiro dal portiere. Finisce così 2-1: una partita davvero all’altezza delle aspettative che ha visto da un lato la “ex matricola terribile” e dall’altra una società con un blasone di tutto rispetto e che ha fatto la storia del calcio messinese. Il successo lancia l’Acquedolci momentaneamente a +2 (ma potrebbe diventare +5) proprio sull’Igea, alla seconda sconfitta della gestione Furnari.

SANTANGIOLESE-ROCCA DI CAPRILEONE-0-1, di Gabriele Onofaro

I giocatori del Rocca di Caprileone esultano dopo il gol di Incognito

L’Usd Rocca di Caprileone batte 1-0 in trasferta la Santangiolese nell’anticipo di sabato infliggendo la prima sconfitta stagionale alla squadra di casa. La formazione caprileonese gioca una partita eroica e torna alla vittoria, dopo oltre un mese dall’ultimo successo, ottenuto contro l’Acquedolcese (2-1 il 14 ottobre scorso). Al “Riccardo Caldarera” i ragazzi biancazzurri sono stati commoventi; infatti non ci sono altri aggettivi per descrivere la prestazione di grande cuore, con cui gli uomini di mister Massimo Bontempo hanno espugnato il campo di Sant’Angelo di Brolo, grazie alla rete di Marco Incognito. La panchina corta e i 5 under schierati dal 1’ la dicono lunga sull’impresa del Rocca, che adesso si prepara al derby di domenica prossima contro la Torrenovese al Nuovo Comunale. Grazie a questa vittoria il Rocca muove la classifica e sale al nono posto con 14 punti, in compagnia dell’Acquedolcese. Nella prima frazione di gioco cerca di fare la partita la Santangiolese, saldamente in terza posizione in classifica. La squadra di mister Ioppolo cerca di trovare la via della rete ma il Rocca riesce a difendersi bene e prova a sfruttare le ripartenze. In una di queste ripartenze gli ospiti trovano il vantaggio al 34′ con Incognito, al suo primo gol stagionale. Nella ripresa partita di sacrificio per gli ospiti, con la Santangiolese che cerca insistentemente la rete del pareggio. Il Rocca sventa ogni tentativo avversario, grazie a una prestazione sontuosa del difensore argentino Lucas Salvucci. Dopo 5’ di recupero il direttore di gara De Francesco di Messina pone fine all’incontro, facendo esultare i giocatori e i tanti tifosi caprileonesi giunti a Sant’Angelo di Brolo. Oggi si apre il mercato: sono andati via Ignazio Protopapa all’Acquedolcese ed il fantasista Giuseppe Sciliberto all’SS Milazzo, nel Girone C di Promozione. Contando il grave infortunio di Francesco Maniaci (operato al ginocchio, stagione finita per lo sfortunato attaccante di Mistretta) è chiaro che sono attesi dei rinforzi.

SINAGRA-MERI’-2-1, di Danilo Scurria

La festa del Sinagra nello spogliatoio

Un rullo compressore. Una marcia inarrestabile che al “Barone Salleo” non sembra fermarsi. Per il Sinagra nell’anticipo di sabato è infatti arrivata un’altra affermazione al termine di una gara difficile e combattuta contro il Merì. Il 2-1 rifilato alla squadra allenata da Felice Miceli, permette ai ragazzi di mister Antonio Sardo Infirri di conquistare un altro successo che serve a mettere un ulteriore tassello sull’obiettivo salvezza e salire a 16 punti in classifica. I punti e la posizione attuale in graduatoria permettono ai giallorossi di guardare con grande fiducia e ottimismo in vista della conclusione del girone d’andata. Al tempo stesso non è reato guardare anche a chi davanti ai sinagresi in classifica, visto che la zona play off sembra essere alla portata e pronta ad essere colta nel caso in cui le squadre davanti accusassero qualche passaggio a vuoto. Vero è che la priorità in casa Sinagra è sempre quella della permanenza in Promozione, altrettanto vero è che nell’ipotesi che si creasse l’opportunità di essere della partita per un posto nelle prime cinque posizioni, l’impressione è che Sardo Infirri e i suoi ragazzi non si tireranno sicuramente indietro. Intanto però c’è da raccontare di una partita conquistata con il Merì, che è maturata grazie alle reti di Stefano Liuzzo e Giovanni Gaudio. La punta esterna di Gioiosa Marea ha il merito di portare i sinagresi in vantaggio quando si rende protagonista di una conclusione dai venti metri imparabile per il portiere meriense. Realizzato l’1-0, il Sinagra ha poi il demerito di non chiudere la contesa, complice le diverse occasioni fallite sottoporta che tengono i meriensi in partita. Preludio al pareggio della formazione di Felice Miceli realizzato da Caliri all’85’. Partita finita? Macchè. Perché il cuore del Sinagra, specialmente dinanzi al pubblico amico, sembra essere infinito e mai in grado di spegnersi. Tale circostanza comporta il calcio di rigore per i giallorossi in zona Cesarini (concesso per un atterramento su Bucale), che viene poi realizzato da Giovanni Gaudio.

DUE TORRI-NUOVA RINASCITA-4-0, di Giovanni Palmeri

Una fase della gara tra Due Torri e Nuova Rinascita

Una Nuova Rinascita Patti irriconoscibile, quella scesa in campo allo stadio “Enzo Vasi” di Gliaca di Piraino. Un gioco espresso troppo male, il troppo nervosismo e la mancanza di lucidità, hanno condizionato la partita della Nuova Rinascita. E contro il Due Torri i pattesi rimediano la terza sconfitta consecutiva in campionato, finendo l’incontro 4-0 (6’ Scolaro, 19’ Zurka, 67’ Traviglia, 82’ Arasi) e ancora con due giocatori in meno (espulsi Ousmann e Costanzo). Sicuramente, a pesare sull’esito della partita, sono state le tante assenze tra infortunati e squalificati. Ma quello che fa più preoccupare la compagine pattese è l’assenza di “fame”. Infatti, i ragazzi del presidente Canduci, sembrano aver perso quella fame che si era visto lo scorso anno e in parte anche ad inizio stagione. In attesa di vedere dei cambiamenti importanti, sia di mentalità che di natura di tecnico tattiche, la compagine pattese si appresta a vivere una settimana intensa. Gongola, invece, il Due Torri che prosegue la scalata ed entra nella zona playoff.

GANGI-ACQUEDOLCESE-3-1, di Michele Ferraro (da Madonie Press)

Marcatori: 4’ Elamaraoui, 23’ Naro (rig.), 36’ Galletto, 51’ Manetta

Asd Gangi: Fagone Pulici, Arena, Attinasi, Manetta, Trapani, Venuti, Patti (85’ Serio), Di Maio (60’ Bencivinni), Galletto (88’ Barreca), Elamaraoui (88’ Spitale), Priola. All.: Lo Verso.

Acquedolcese: Mortillaro, Marguglio, Lanzavolpe, Bellamacina, Gualdi, Siragusa, Segreto, Barberi (66’ Parafioriti), Fiore, Naro, Romeo (78’  Salerno). All.: Ferrara.

Arbitro: Pomara di Palermo

L’organico del Gangi

Terza vittoria consecutiva per l’Asd Gangi che con i tre punti guadagnati al “Raimondi” si porta a ridosso della zona play off. Contro l’Acquedolcese a Venuti e compagni bastano 4’ per andare in vantaggio. L’ex di Orlandina e Due Torri Sami Elamaraoui aggancia in grande stile il delizioso assist a scavalcare la difesa di Priola, entra in area, arriva fino alla linea di fondo e da lì, con la complicità del tocco involontario di Marguglio, s’inventa un gol da cineteca. I nebroidei non si danno per vinti e al 10’ sfiorano il pari con Maurizio Naro che raccoglie un ottimo assist e con un diagonale supera Fagone Pulici ma la palla si spegne di poco a lato. Ma al 23’ è lo stesso Naro a rimettere in pari la partita guadagnando un rigore, per fallo di Attinasi, e non sbagliando il tiro dal dischetto. Il Gangi non ci sta e torna in vantaggio al 36’ con il goleador del momento Galletto (6 gol nelle ultime 5 partite) che sfrutta al meglio il gioco di prestigio di Elamaroui, raccoglie palla e s’invola da solo verso Mortillaro, entra in area e mette a segno il gol che chiude il primo tempo. Nella ripresa il Gangi mette subito in ghiaccio la partita grazie all’invenzione del giovane Manetta che dai venti metri, di prima intenzione, lascia partire un bolide che s’insacca all’incrocio dei pali. Poi i ritmi della partita si abbassano, il Gangi concede qualcosa di più agli ospiti che però vengono spesso fermati dall’inedita difesa a tre messa in campo da mister Lo Verso, molto attenta a neutralizzare gli avversari con la tattica del fuorigioco. Vittoria in definitiva ampiamente meritata che segna per i madoniti la prima mini serie positiva di questo campionato. Prossimo turno ancora in casa contro la Stefanese, potrebbe essere quello giusto per mettere piede in zona playoff.

SUPERGIOVANE CASTELBUONO-GIOIOSA-0-1, di Marta Mulè (da Gazzetta del Sud)

SINTESI DELLE DUE ALTRE PARTITE DI PROMOZIONE, di g.l.

In coda continua la serie negativa della Stefanese, che cede 5-3 in casa contro la Torrenovese nell’anticipo di sabato: grande protagonista è il rosanero Nicola Gioitta, che realizza un poker mentre l’esperto Sebastiano Falanca completa la goleada ospite; gli arancioneri, rimasti in dieci per una espulsione alla mezzora, riducono il passivo con l’autogol di Monastra e le reti di Milano e Scimone. Stefanese sempre ultima, la Torrenovese aggancia il Merì mentre la Castelluccese si aggiudica lo scontro diretto contro il Pro Falcone, battuto addirittura 5-1 in casa: gara in discesa con la tripletta di Santo Salerno e la doppietta di Milia, con i giallorossi che riescono ad andare a segno solo con il rigore di Lanza ma a match ormai compromesso. La compagine di Castel di Lucio scavalca la zona rossa e guarda al centro classifica, dopo avere battuto la Nuova Rinascita mercoledì nel recupero, perde una grande occasione il Pro Falcone.

Edited by, lunedì 2 dicembre 2019, ore 18,55. 

(Visited 302 times, 1 visits today)