Capo d’Orlando: Comune-“Mare d’amare”, firmato il protocollo d’intesa

Dopo vent’anni di attesa è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Capo d’Orlando e l’associazione “Mare d’amare”. Foto in alto, da sx: l’assessore al Turismo ROSARIO MILONE, il fondatore dell’associazione CARLOS VINCI e il sindaco FRANCO INGRILLI’…

Affittare una casa per le vacanze: ecco siglato il protocollo d’intesa totalmente gratuito tra il Comune di Capo d’Orlando e l’associazione Sicilia e Tradizione “Progetto Mare d’amare” per portare avanti il marchio di qualità per le case vacanze “Orlando Holidays” istituito lo scorso anno. 

“E’ indispensabile – spiega il fondatore di “Mare d’amare” Carlos Vinci – regolamentare e censire quelle case sul territorio orlandino, che risponderanno ai requisiti igienici e strutturali fondamentali per le destinazioni all’affitto turistico, onde garantire al fruitore dell’appartamento la sicurezza di un ottimo rapporto qualità-prezzo.  Bisogna raccogliere i dati più significativi (metri quadri, posti letto, distanza dal mare, terrazza, posto macchina, possibilità di ospitare animali domestici etc.). Dal punto di vista delle imposte sui redditi le attività degli affitti temporanei rientrano in quelle non professionali ed i proventi devono essere denunciati come derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, cioè come redditi diversi. I contratti di locazione di durata superiore a trenta giorni – prosegue Vinci – vanno registrati all’Agenzie delle Entrate mentre va fatta la denuncia in Questura per l’identità di tutti gli ospiti in arrivo, qualsiasi sia il periodo di permanenza mentre l’immobile dovrà essere coperto da una polizza assicurativa, per la responsabilità civile che tuteli gli ospiti durante il soggiorno. Le agenzie immobiliari e di viaggio avrebbero così la possibilità di inserire queste nuove unità ricettive in appositi cataloghi o siti web offrendo agli operatori nazionali ed esteri del settore un nuovo prodotto facilmente commerciabile. Vogliamo educare il cittadino per creare una seria attività economica, valorizzando esclusivamente le risorse del nostro territorio, senza eccedere in inutili e dannosi esperimenti che potrebbero allontanare definitivamente questo paese dalle realtà turistiche che oggi il mercato richiede e nello stesso tempo fornire anche all’Ufficio Turistico le presenze degli ospiti, in modo da rendere sempre più reale i dati di arrivi e presenze dei turisti ogni anno a Capo d’Orlando. Venti anni dopo – conclude soddisfatto Carlos Vinci che ha firmato il protocollo con il sindaco Franco Ingrillì e l’assessore al Turismo Rosario Milone -, ecco adesso sarà realtà”.

             G.L.

Edited by, lunedì 12 marzo 2018, ore 17,44. 

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