Capo d’Orlando: Fabrizio Corona denunciato per truffa da un tautatore

FABRIZIO CORONA (foto in alto), il noto fotografo al centro di diverse inchieste giudiziarie, potrebbe comparire anche davanti ai giudici del tribunale di Patti. A chiamarlo in causa, con una denuncia, è stato un tatuatore professionista di Capo d’Orlando, ANDREA INCOGNITO, che lo accusa di truffa. Il tatuatore è assistito dall’avvocato CARMELO PORTALE (foto sotto)…

Fabrizio Corona, il noto fotografo al centro di diverse inchieste giudiziarie, potrebbe comparire anche davanti ai giudici del tribunale di Patti.  A chiamarlo in causa, con una denuncia, è stato un tatuatore professionista di Capo d’Orlando, Andrea Incognito, che lo accusa di truffa. Il dossier nel quale Corona risulta indagato è nelle mani del sostituto procuratore di Patti Alice Parialò mentre il legale che ha presentato la querela per conto del professionista orlandino è Carmelo Portale, di Capo d’Orlando e del foro di Patti. Toccherà quindi al pm Parialò avvalorare o meno l’ipotesi del reato ipotizzato nella querela e, quindi, stabilire se archiviare o meno l’esposto oppure procedere oltre.

Fabrizio Corona, secondo quanto asserito dal tatuatore Andrea Incognito, avrebbe incassato la somma di 5.000 euro per un contratto di lavoro che non avrebbe sinora onorato. In pratica, secondo quanto esposto dall’avvocato per conto del suo cliente, il noto fotografo avrebbe ricevuto un acconto direttamente nello studio del tatuatore a Capo d’Orlando, sulla via Francesco Lo Sardo, durante una sua tournée per una serata promozionale ed il saldo a Milano, dove il professionista paladino si sarebbe appositamente recato. Il contratto, secondo il querelante, prevedeva l’utilizzo del marchio creato da Corona ed alla compartecipazione delle attività di studi di tatuaggi con il marchio del fotografo da localizzare in alcune regioni italiane. “Purtroppo – come si  legge nella querela presentata dall’Incognito – dopo aver incassato il rilevante importo di 5.000 euro, il signor Corona, piuttosto che ottemperare all’accordo stipulato, svaniva nel nulla, non rispondendo più alle chiamate ed ai messaggi formulati sia da me che dalla mia compagna rendendosi totalmente irreperibile”. La vicenda in cui è coinvolto il tatuatore orlandino ed i numerosi testimoni che ha indicato in querela per confermare le accuse, si sarebbe svolta l’anno scorso tra i mesi di giugno ed agosto.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 16 gennaio 2019, ore 10,22. 

 

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