Capo d’Orlando, festa di Maria SS. (1. servizio): Un grande successo di fede e presenze

Due giorni dal clima tipicamente estivo, con temperatura mattutina media di 27 gradi, hanno caratterizzato l’attesissima festa patronale di Capo d’Orlando in onore di MARIA SANTISSIMA chiusa alla mezzanotte dopo l’ottimo sparo dei giochi d’artificio e perfettamente organizzata dall’Arciprete NELLO TRISCARI con il Comitato e il patrocinio dell’amministrazione comunale. Come sempre sono due i servizi che Gl Press pubblica con le foto di NATALE ARASI. In questo primo servizio il bilancio della festa in tutti gli aspetti con la soddisfazione del sindaco FRANCO INGRILLI’ anche per la viabilità e la pulizia post-festa. In alto, da sx: gli assessori ALDO SERGIO LEGGIO e ANDREA PATERNITI, il sindaco FRANCO INGRILLI’, il sindaco di Naso DANIELE LETIZIA e l’assessore SARA LA ROSA, con i portatori e l’Arciprete Nello Triscari alle spalle, al termine della processione mattutina…

Due giorni dal clima tipicamente estivo, con temperatura mattutina media di 27 gradi, hanno caratterizzato l’attesissima festa patronale di Capo d’Orlando in onore di Maria Santissima chiusa alla mezzanotte dopo l’ottimo sparo dei giochi d’artificio e perfettamente organizzata dall’Arciprete Nello Triscari con il Comitato e il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Il Monte della Madonna come si presentava durante la Santa Messa Solenne delle ore 11

Lunedì 21, per la vigilia, al Monte della Madonna si era conclusa la Novena e, con essa, il Triduo con la messa celebrata da padre Enzo Rigamo, Arciprete di Galati Mamertino. Quindi, il 22, giorno della festa, le Sante Messe al Monte seguite da migliaia di persone nel computo totale: alle 6 ha celebrato padre Francesco Leanza, responsabile della chiesa di San Giuseppe in contrada Malvicino; alle 7 padre Salvatore Canciglia, un passato a Capo d’Orlando nella chiesa di Cristo Re, oggi parroco a Bazia, frazione di Naso, nella chiesa Maria SS. della Catena; alle 8 l’Arciprete di Capo d’Orlando Nello Triscari; alle 9 padre Benedetto Lupica, responsabile della chiesa di Sant’Antonio da Padova in contrada Piana; alle 10 l’Arciprete di Piraino Carlo Musarra e, alle 11, la Santa Messa Solenne celebrata da padre Daniele Collovà, Arciprete di Sant’Agata Militello e originario di Capo d’Orlando. Al termine benedizione della città e lettura dell’Atto di affidamento a Maria Santissima dell’Arciprete di Capo d’Orlando Nello Triscari e del sindaco Franco Ingrillì.

La statua di Maria SS. scende dal Monte

Quindi, lo sparo ha annunziato la discesa della statua di Maria SS. dal Monte e con la processione attraverso via Libertà, via Veneto, piazza Matteotti e ingresso nella chiesa di Cristo Re tra due ali di folla al grido di “W Maria”. Dopo avere letto la Preghiera della Patrona, padre Nello ha dato a tutti appuntamento al pomeriggio. Qui, alle 16,15, c’è stata l’ introduzione della banda musicale “Città di Capo d’Orlando” sul sagrato della chiesa di Cristo Re, che ha sfilato per le vie del paese alla vigilia e la mattina della festa, perfettamente diretta dal maestro Giuseppe Sirna e con in testa il presidente Salvatore Sirna. Alle 16,40 partenza, dalla chiesa di Cristo Re, della processione di Maria Santissima con i Portatori della Madonna in camicia bianca come avviene dal 2010. In testa al corteo l’Arciprete Nello Triscari. Il percorso è stato attraverso le vie Del Fanciullo, Nino Mancari, Tripoli, Trazzera Marina (angolo via Gambitta Conforto), ritorno attraverso le vie Tripoli II tronco, Consolare Antica, piazza Stazione, via Francesco Crispi, piazza Matteotti con giro della statua della patrona e sosta per ascoltare un cd che irradiava un tenore ad eseguire l’Ave Maria di Franz Schubert, quindi ingresso nella chiesa di Cristo Re alle 18,40 sempre con i fedeli a gridare “W Maria” in maniera intensa. La Santa Messa Solenne, ultimo atto degli eventi religiosi, è stata celebrata da Mons. Basilio Rinaudo, Vicario Generale della Diocesi di Patti con i canti eseguiti dalla Corale “La Polifonica”, diretta dal maestro Ornella Fardella.  

Maria SS. esce dalla chiesa di Cristo Re per la processione del pomeriggio

Per le manifestazioni collaterali grande successo, alla vigilia, della Fanfara dell’Etna di Belpasso che ha sfilato lungo l’isola pedonale tenendo poi un concerto in piazza Matteotti e dove, la sera della festa, c’è stato lo spettacolo musicale con “La Banda della notte- Tributo a Renzo Arbore”(foto sotto). In conclusione, come detto, migliaia di persone, sul lungomare Andrea Doria, hanno assistito allo sparo dei giochi d’artificio offerti dall’amministrazione comunale.

“E’ stata la consueta festa di popolo, un evento come sempre coinvolgente, vissuto con fede, gioia e serenità”. Così il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì compie il bilancio della festa patronale di Maria SS. che ha visto giungere in città migliaia di persone. “Il ringraziamento per la buona riuscita della festa – prosegue il primo cittadino – va a tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani che, con una presenza discreta, insieme ai volontari della Protezione Civile e della Organizzazione Europea Volontari Prevenzione e Protezione Civile, hanno garantito la sicurezza”. Il piano della viabilità studiato per la festa patronale ha risposto bene alla prova pratica: a parte qualche inevitabile e localizzato disagio, il traffico è stato scorrevole. Alcune auto in divieto di sosta rimosse forzatamente. “Il lavoro sinergico compiuto dai Vigili Urbani e dai volontari della Protezione Civile è stato prezioso – ha proseguito il sindaco –, siamo riusciti a gestire il consueto notevole flusso di vetture e il merito va riconosciuto a chi ha lavorato sul campo. Spiace tantissimo per l’anziano investito sul lungomare a tarda sera e mi auguro che si ristabilisca in fretta”. Menzione particolare anche per gli operai della “Loveral”, l’azienda che svolge il servizio dei rifiuti, che si sono messi al lavoro poco dopo la chiusura della festa e già dalle prime ore del mattino hanno restituito il paese alla pulizia di sempre: “Sembra tutto scontato – conclude il sindaco – ma è doveroso un ringraziamento agli operatori ecologici che hanno dato dimostrazione di grande impegno e sacrificio: se dopo due giorni di pienone Capo d’Orlando è tornata subito a splendere il merito è loro”.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 23 ottobre 2019, ore 15,30.   

 

 

 

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