Capo d’Orlando, festa patronale (1. sv.). Nel nome di Maria SS. e San Cono una edizione indimenticabile. La fotogallery di Natale Arasi

Si è conclusa a mezzanotte la festa patronale di MARIA SANTISSIMA di Capo d’Orlando che passa alla storia con una edizione indimenticabile grazie alla presenza di SAN CONO da Naso (foto in alto l’incontro al Miramare). In questo primo servizio tutta la cronaca del 22 ottobre, dal Monte all’ultima Messa con grandissimo protagonista chi ha voluto tutto questo: l’Arciprete di Capo d’Orlando NELLO TRISCARI. In più le foto di NATALE ARASI, fotografo ufficiale della festa. Nel pomeriggio secondo servizio dedicato solo ai portatori…

Una indimenticabile domenica 22 ottobre 2017. Le comunità di Capo d’Orlando e Naso, nel nome dei loro protettori, hanno provato una forte intensità di emozioni e che, grazie all’idea dell’Arciprete di Capo d’Orlando Nello Triscari e supportata dal collega di Naso Calogero Tascone, ha riunito, 17 anni dopo, Maria Santissima e San Cono. La leggenda narra che fu l’Abate Cono da Navacita a portare, nel colle dove oggi sorge il Santuario, un sacco con all’interno la statuetta della Madonna orlandina e, da allora, era il 22 ottobre 1598, la simbiosi tra Naso e Capo d’Orlando (al tempo borgata), è stata sempre parallela.

La festa patronale di Capo d’Orlando non si è chiusa al meglio solo per le condizioni climatiche, eccellenti dall’alba della vigilia (sabato 21) e sino alle ore 20 circa del 22: poco dopo si è scatenato Giove Pluvio, anche se ha tratti non ha piovuto, quindi sono stati annullati lo spettacolo degli Atmosfera Blu e lo sparo dei giuochi pirotecnici ma, come già avvenuto due anni fa, sia lo spettacolo che lo sparo saranno quasi certamente recuperati domenica prossima con l’Ottava.

Domenica mattina, al Monte della Madonna, tantissima gente all’esterno per assistere alle Sante Messe svoltesi, una per ogni ora, dalle 6, sino a quella solenne delle 11 officiata dall’Arciprete di Naso Calogero Tascone. Al termine, come da tradizione, si è svolta la Benedizione della Città con l’Arciprete di Capo d’Orlando Nello Triscari insieme al sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì ed anche all’Arciprete Tascone e al sindaco di Naso Daniele Letizia. Quindi, alle 12,15, la discesa di Maria SS. per incontrare San Cono, nel frattempo arrivato al Miramare con l’accompagnamento dei nasitani che mai lasciano il loro patrono. E qui ecco il primo momento emozionante: sotto una sfilza di coriandoli a quadrettini (offerti, insieme ai colorati foulard dalla famiglia di imprenditori Mangano Costruzioni), Maria SS. e San Cono si sono incontrati come non accadeva dal 2000 per volere dell’allora Arciprete di Capo d’Orlando Vittorio Casella. Quindi, insieme, la Madonnina, con i portatori in camicia bianca e San Cono, con i portatori di Naso, le autorità ecclesiastiche, militari e civili ed i sindaci Franco Ingrillì e Daniele Letizia, hanno percorso il tradizionale tragitto della processione mattutina: via Libertà, via Veneto, piazza Matteotti, ingresso nella chiesa di Cristo Re. E qui altro emozionante momento: dapprima l’ingresso di San Cono posizionato nella navata sulla destra rispetto all’altare, quindi Maria SS. La chiesa, stracolma di fedeli, si è trasformata in cori da stadio: “Na’ vuci viva, ‘razia San Conu” da una parte, “W Maria” dall’altro, battimani e cori di continuo. Gente in lacrime, cuori ricolmi di fede e devozione, solo chi non crede non può capire. Presente anche una delegazione di cingalesi, che vivono a Capo d’Orlando, di religione cattolica. Dopo il saluto di padre Nello e la pausa pranzo, nel pomeriggio sul sagrato della chiesa di Cristo Re si è svolta l’ introduzione musicale della banda “Città di Capo d’Orlando” che, con il presidente Salvatore Sirna e il direttore Giuseppe Sirna, ha svolto tutte le fasi della festa, processioni comprese. Alle 16,45 è uscita la processione solo di Maria Santissima con il seguente percorso: vie Del Fanciullo, Nino Mancari, Tripoli, Trazzera Marina (angolo via Gambitta Conforto), Tripoli II tronco, Consolare Antica, Piazza Stazione, via Francesco Crispi, piazza Matteotti dove, con i rispettivi portatori, si è ricongiunta con San Cono e, insieme, ingresso a Cristo Re e invocazioni della gente come al mattino e con ancora più animo. Quindi, dopo le foto di rito con i portatori misti, si è svolta la Santa Messa solenne celebrata dal Vicario Generale della Diocesi di Patti, Mons. Giovanni Orlando. I canti sono stati eseguiti dalla Corale “La Polifonica” diretta dal maestro Ornella Fardella. San Cono resterà nella chiesa di Cristo Re per una settimana, sino alla celebrazione dell’Ottava come vedremo nei prossimi giorni. La festa è poi proseguita tra la fiera tra le 205 bancarelle che, dopo due giorni di affari, si sono arrese davanti alla pioggia che ha guastato l’ultimo tratto di una edizione indimenticabile.

           Giuseppe Lazzaro

LA FOTOGALLERY DI NATALE ARASI

L’Arciprete di Naso Calogero Tascone celebra la Santa Messa Solenne delle 11

Il sindaco Franco Ingrillì, davanti al collega Daniele Letizia e ai due Arcipreti, legge l’Atto di Affidamento alla Madonna per la Benedizione della Città

Foto in alto: nasitani e orlandini al Miramare in attesa dell’incontro tra San Cono e Maria SS.

L’emozionante ingresso a Cristo Re di San Cono e Maria Santissima

I sindaci Franco Ingrillì e Daniele Letizia

L’Arciprete Nello Triscari con Giuseppe Starvaggi, sempre al fianco del numero 1 della Chiesa orlandina, in tutte le funzioni dell’anno solare

I portatori, con padre Nello, all’inizio della processione di Maria SS. del pomeriggio

La banda musicale “Città di Capo d’Orlando” con il presidente Salvatore Sirna e il rinforzo esterno del vice sindaco di Galati Mamertino, Vincenzo Amadore (clarinetto, primo a sx)

La Corale “La Polifonica” durante la Santa Messa serale a Cristo Re

I gruppi Caritas e di San Padre Pio alla processione mattutina

Edited by, lunedì 23 ottobre 2017, ore 12,28.

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