Capo d’Orlando: Il Comune vince al Tar una causa contro un privato e l’assessorato regionale TT.AA.

Davanti al Tar di Catania il Comune di Capo d’Orlando, rappresentato dall’avvocato MARIA CRISTINA ETTARI (foto in alto), ha vinto una causa contro un privato del luogo e l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente…

Il Comune di Capo d’Orlando, rappresentato e difeso dall‘avvocato Maria Cristina Ettari, ha vinto la causa amministrativa contro un privato del luogo e nei confronti dell’assessorato regionale del Territorio e Ambiente, davanti al Tar di Catania (presidente Daniele Burzichelli).

Nel caso in esame con ricorso per motivi aggiunti notificato il 18 gennaio 2020 al Comune di Capo d’Orlando il privato aveva proposto impugnazione dinnanzi al Tar sia avverso il provvedimento del 19 novembre 2019, con il quale il dirigente dell’Ufficio Territoriale Ambientale di Messina che fa capo all’ assessorato regionale Territorio ed Ambiente ingiungeva allo stesso il pagamento della sanzione pecuniaria pari a 29.257,26 euro, sia avverso il provvedimento dello stesso giorno con il  quale il dirigente dell’Ufficio Territoriale Ambientale di Messina, aveva respinto l’istanza con cui il ricorrente aveva chiesto la disponibilità all’uso del suolo, sia avverso l’ordinanza n. 85 del 24 dicembre 2019 con cui il Comune disponeva lo sgombero dell’area di proprietà del suddetto ricorrente; nonché avverso il provvedimento del 27 novembre 2019 con cui il Comune di Capo d’Orlando aveva disposto l’accertamento del mancato sgombero. L’avvocato Maria Cristina Ettari ha opposto che nessuna violazione di legge, sostenuta da controparte, era da ascrivere al Comune paladino in quanto ci sono dei casi in cui nella legislazione vigente non è necessaria la comunicazione e riguardano i cosiddetti atti urgenti, ossia gli atti emanati in presenza di esigenze improcrastinabili, i provvedimenti cautelari, gli atti normativi, amministrativi generali, di  pianificazione  e  di  programmazione e che, nel caso in esame, si era di fronte ad atti normativi e, al tempo stesso, amministrativi  generali  che  non necessitavano di alcuna comunicazione. Il Comune aveva già ordinato al ricorrente la demolizione dei luoghi oggetto della causa. Quindi il Tar di Catania ha dichiarato improcedibile il ricorso.

           g.l.

Edited by, mercoledì 17 febbraio 2021, ore 11,15. 

 

                                                                                                                       

 

 

(Visited 2.062 times, 1 visits today)