Capo d’Orlando: Il sindaco Ingrillì perde la maggioranza e replica

L’integruppo nato da “Città futura” non ha avuto la poltrona in giunta e ha completato il suo percorso di voltafaccia verso i propri elettori. I consiglieri ALDO SERGIO LEGGIO, EDDA TRISCARI e MASSIMILIANO FARDELLA (foto in alto da dx), votati due anni fa a sostegno del candidato sindaco FRANCO INGRILLI’, sono fuoriusciti dalla maggioranza e votando con l’opposizione diverse mozioni di quelle discusse ieri sera in consiglio. Da parte sua il sindaco non si scompone e replica…

A poco meno di due anni dalle elezioni del giugno 2016 il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì ha perso la maggioranza. Nella seduta di ieri sera del consiglio comunale, convocata dal presidente Carmelo Galipò, infatti, l’intergruppo nato da “Città futura”, formato dall’ex vice sindaco Aldo Sergio Leggio e dai consiglieri Massimiliano Fardella e Edda Triscari, non ha votato con il resto della maggioranza. Ma tutto ciò era ormai previsto, da quando cioè il primo cittadino non ha dato la poltrona in giunta al suddetto gruppo che ha così attuato una “vendetta” di natura politica. Prova ne sia che in paese di questa vicenda non si commenta affatto e che l’azione dei tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza viene additata come di chi non ha rispettato la volontà dei loro elettori. Ufficialmente il leader dell’intergruppo Aldo Sergio Leggio ha motivato la decisione di votare le proposte avanzate dall’opposizione con la volontà di ridare centralità al consiglio comunale e di essere da stimolo per l’amministrazione. Così in aula i tre voti dell’intergruppo sono stati determinanti per l’approvazione del Regolamento sulla Democrazia partecipata, con l’astensione della maggioranza che aveva un proprio emendamento. Disco verde per la minoranza sulle altre mozioni da loro presentate: istituzioni “Parcheggi Rosa” (tutto tardivo in quanto l’amministrazione ha già provveduto in alcuni luoghi, vedi parcheggio di piazza Trifilò e via Roma di fronte alla scuola elementare), “Sportello Donna on line”, Ufficio intersettoriale raccolta rifiuti, istituzione “Osservatorio permanente per il turismo” ed agevolazioni dalla “Carta famiglia“: questi ultimi non frutto di idee e proposte della minoranza ma solo di scopiazzature da emendamenti e regolamenti nazionali o regionali. E, infatti, Franco Ingrillì (FOTO SOTTO) non si preoccupa.

“L’esito del consiglio comunale di ieri sera non ci sorprende – ha commentato il primo cittadino -. Era prevista e prevedibile la convergenza tra intergruppo e minoranza, nonostante i distinguo e gli annunci di indipendenza. Andiamo avanti con serenità e determinazione nella convinzione che l’interesse della comunità sia da perseguire rispetto alle posizioni di parte”.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 21 marzo 2018, ore 15,24. 

 

 

 

 

 

 

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