Capo d’Orlando: L’allarme del consigliere Mangano sui decreti ingiuntivi di 4 milioni di euro. I ricorsi vinti in passato

In un comunicato stampa il consigliere comunale di minoranza RENATO MANGANO (foto in alto), ma non il resto dell’opposizione, allarma ulteriormente la mai chiarita situazione, conti alla mano, dei debiti del Comune di Capo d’Orlando. Secondo quanto scrive l’esponente di Forza Italia da pochi giorni si è aggiunto un ulteriore salasso di circa 4 milioni di euro per alcuni decreti ingiuntivi. In passato il Comune, sia con SINDONI che con l’attuale sindaco INGRILLI’, ha vinto i ricorsi relativi ai decreti ingiuntivi ricevuti non pagando nulla…

In un comunicato stampa il consigliere comunale di minoranza Renato Mangano allarma ulteriormente la mai chiarita situazione, conti alla mano, dei debiti del Comune di Capo d’Orlando. Secondo quanto scrive l’esponente di Forza Italia, oltre ai debiti già presenti, da pochi giorni si aggiunge un ulteriore salasso di circa 4 milioni di euro. Di seguito il comunicato integrale.

“E’ sempre in crescita – scrive il consigliere Mangano – la mole debitoria a carico del Comune, nonostante l’indefesso impegno dell’amministrazione a cercare di soddisfare, per quanto possibile, alcuni creditori. Da pochi giorni si aggiunge, infatti, un ulteriore salasso per le già esauste casse comunali, a seguito della notifica di altri due decreti ingiuntivi dell’importo di circa 4 milioni di euro per i pregressi servizi ambientali resi dalla Multiecoplast s.r.l. e dalla Gilma s.r.l. e per le utenze elettriche fornite dalla Eni s.p.a. e dalla Edison Energia s.p.a. Tutto ciò quando sono ancora in corso le trattative per la definizione dell’altro decreto ingiuntivo di euro 2.400.000 sempre per servizi ambientali resi dalla medesima Multiecoplast-ATI ma oggetto di numerose contestazioni da parte degli uffici comunali per inadempimento contrattuale. Nei mesi scorsi, consapevole della gravità della situazione economica-finanziaria del Comune, avevo chiesto la convocazione di una conferenza dei capigruppo per valutare attentamente la “Vertenza Rifiuti”. Inoltre, reiteratamente avevo sollecitato il Collegio dei Revisori dei Conti a vigilare sulle richiamate criticità. E questi, a seguito delle mie articolate contestazioni, accertata l’esistenza di “uno squilibrato rapporto tra riscossioni e pagamenti ” che aveva portato l’Ente ad una “elevata situazione debitoria” prossima al default, avevano richiesto al responsabile dei servizi finanziari del comune di Capo d’Orlando (dott. Antonino Colica ndc) di provvedere urgentemente alla elaborazione di una “ipotesi di riequilibrio tra riscossioni e pagamenti che si estendesse in un arco temporale compatibile con le attese creditorie”; tutto ciò per poter relazionare compiutamente al consiglio comunale su quanto rilevato. Alla luce delle sopravvenute esposizione debitorie, coerentemente al mio ruolo di consigliere, deputato a controllare ed indirizzare l’attività dell’amministrazione comunale, chiederò la convocazione urgente di una conferenza dei capigruppo, per intraprendere le più opportune iniziative affinchè si scongiuri il pericolo del fallimento finanziario del Comune di Capo d’Orlando, dal momento che ormai il fallimento politico-amministrativo è conclamato dall’evidente impossibilità ad onorare le legittime richieste degli innumerevoli creditori, sempre più spesso costretti a rivolgersi alla magistratura. Per ultimo – conclude il consigliere Mangano – e in conseguenza di quanto sopra premesso, chiederemo altresì al sindaco di superare ulteriori indugi e relazionare in aula consiliare sulla reale situazione finanziaria in cui versa il nostro Comune, smettendo di nascondere la polvere sotto il tappeto perché la misura è colma”. Di contro dal sindaco Franco Ingrillì al momento non ci sono repliche. In passato – anche se questo la minoranza non lo dice – il Comune di Capo d’Orlando, sia nel quarto mandato da sindaco di Enzo Sindoni che nell’attuale di Franco Ingrillì, ha ricevuto alcuni decreti ingiuntivi ma vincendo tutti i ricorsi presentati, con l’assistenza dell’avvocato Natale Bonfiglio, e non pagando nulla.

            Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 7 novembre 2019, ore 10,22.   

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