Capo d’Orlando: Pubblico riconoscimento per il sergente della Guardia Costiera Roberto Santaromita

Cerimonia di riconoscimento pubblico stamane nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando per il sottufficiale della Guardia Costiera Roberto Santaromita, protagonista del salvataggio di un bagnante nella baia di San Gregorio durante la mareggiata dello scorso 2 luglio. Foto in alto: la targa consegnata al sergente ROBERTO SANTAROMITA (a sx) tra il sindaco FRANCO INGRILLI’ e il Tenente di Vascello GIOVANNI PIGNA, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello dove il sottufficiale orlandino presta servizio…

Foto in alto al tavolo, da sx: il presidente del consiglio Carmelo Galipò, l’assessore Susanna Di Bella, il sergente Roberto Santaromita, il sindaco Ingrillì durante il suo intervento, il Tenente di Vascello Pigna, il vice sindaco Andrea Paterniti

Cerimonia di riconoscimento pubblico questa mattina nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando per il sottufficiale della Guardia Costiera Roberto Santaromita, protagonista del salvataggio di un bagnante nella baia di San Gregorio durante la mareggiata dello scorso 2 luglio.

Nei rispettivi interventi il sindaco Franco Ingrillì e il Tenente di Vascello Giovanni Pigna, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello, hanno sottolineato “le qualità umane di Santaromita dimostrate in più circostanze e improntate alla generosità e allo sprezzo del pericolo, anche fuori dal servizio”.

Il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Agata Militello, vice questore aggiunto Daniele Manganaro, ha evidenziato “la valenza del gesto di Santaromita, che deve essere esempio per tutti”, mentre il presidente del consiglio comunale Carmelo Galipò, nell’evidenziare che la cerimonia, “è stata organizzata nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio”, ha sottolineato che l’azione di Santaromita “ha avuto il merito di esaltare il concetto di comunità a cui tutta Capo d’Orlando deve rifarsi”.  Il sindaco Ingrillì ha poi anticipato l’intenzione di chiedere alla Prefettura di Messina il conferimento della medaglia al valor civile per il gesto di eroismo compiuto.   

I FATTI

Un 26enne di Capizzi, domenica 2 luglio, che aveva sfidato le onde alte del Mar Tirreno, al lido di San Gregorio a Capo d’Orlando, è stato salvato dal provvidenziale intervento del sergente della Guardia Costiera Roberto Santaromita, che si è confermato, malgrado la giovane età, un autentico “lupo di mare”. Il giovane, proveniente dalla lontana Capizzi con altri amici, ha perso il controllo del corpo con le onde che imperversavano, spinte dalla tramontana che ha soppiantato lo scirocco ed aveva ripetutamente messo la testa sott’acqua, in fase di allontanamento dalla costa e rischiando di annegare, esattamente per come era avvenuto, qualche centinaio di metri prima, ad un giovane di 14 anni di Cesarò che morì in mare nella tragica domenica del 9 luglio 2000 quando, poco prima, un uomo di Randazzo aveva perso la vita per un malore in acqua sotto il faro. Il sergente Santaromita, residente nella piazzetta Melitta Damiano a ridosso della spiaggia e fuori dal servizio, ha sentito urla d’aiuto ed immediatamente si è precipitato in spiaggia e tuffatosi vestito ha condotto a terra il ragazzo. Intanto qualcuno aveva allertato il 118 e, sul posto, è giunta un’ambulanza. Il ragazzo salvato non ha avuto diagnosticata alcuna prognosi. Dopo che tutto era positivamente finito grandi festeggiamenti per il sergente Roberto Santaromita. Figlio di Nino Santaromita e dell’ex assessore Cettina Scaffidi, il sottufficiale della Guardia Costiera, sposato con l’artista Sara Percacciolo e padre di due figli, non è nuovo a imprese del genere.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 19 luglio 2017, ore 14,54.  

 

 

 

 

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