Capo d’Orlando: Tentata violenza sessuale su una 17enne, da misura cautelare al servizio sociale per un minore

Il Tribunale per i Minorenni di Messina ha accolto l’istanza avanzata dall’avvocato DECIMO LO PRESTI (foto in alto), per un 17enne di Sant’Agata Militello, accusato di tentata violenza sessuale ed estorsione ai danni di una studentessa coetanea di Capo d’Orlando. Il giovane, al quale è stata applicata una misura cautelare di 8 mesi, è libero e potrà accedere al servizio sociale per i minorenni. Il ragazzo era stato arrestato a Capo d’Orlando lo scorso 15 marzo…

Il Tribunale per i Minorenni di Messina ha accolto l’istanza avanzata dall’avvocato Decimo Lo Presti, nell’interesse di un minore di 17 anni di Sant’Agata Militello, accusato di tentativo di violenza sessuale ed estorsione ai danni di una studentessa minorenne di Capo d’Orlando così come formulata dalla difesa, nell’applicazione della misura cautelare di 8 mesi. Nel contempo è stata accolta la richiesta di revoca della suddetta misura cautelare in atto applicata al giovane, che adesso è libero ma dovrà svolgere il programma che sarà elaborato dall’Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni.

La vicenda venne alla luce lo scorso 15 marzo quando i carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando (foto sopra la caserma) arrestarono in flagranza di reato il 17enne ritenuto responsabile del reato di tentata violenza sessuale nei confronti di una minore. La giovane vittima trovò il coraggio di rivolgersi ai carabinieri raccontando che un suo coetaneo, sotto la minaccia di diffondere sul web delle sue fotografie intime, pretendeva di avere con lei dei rapporti sessuali e fissandole un appuntamento per discutere di persona. All’appuntamento, fissato per il pomeriggio del 15 marzo in un luogo appartato, insieme alla vittima si presentarono anche i carabinieri, che si appostarono e videro il ragazzo mentre mostrava alla giovane le foto, conservate sul suo smartphone, minacciandola di diffonderle su internet ad una vastissima rete di contatti e pretendendo da lei, per non dare seguito alla minaccia, degli atti sessuali. I carabinieri, a questo punto, intervennero arrestando in flagranza il ragazzo per il reato di tentata violenza sessuale e sequestrando il suo smartphone.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 18 luglio 2019, ore 15,52. 

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