Capo d’Orlando: Venti milioni di debiti (10 coperti da crediti), il comune rischia il tracollo finanziario

Il Comune di Capo d’Orlando, per la prima volta nella sua storia, rischia il tracollo finanziario. Il desolante quadro è emerso ieri sera nell’affollata conferenza stampa convocata dal sindaco FRANCO INGRILLI’ e con la giunta al completo, svoltasi nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino”. Foto di NATALE ARASI, in alto da sx: il dott. NINO COLICA, responsabile Area Economia/Finanze, gli assessori ROSARIO MILONE e SUSANNA DI BELLA, il sindaco FRANCO INGRILLI’, il vice sindaco ANDREA PATERNITI, l’assessore CRISTIAN GIEROTTO…

Il Comune di Capo d’Orlando, per la prima volta nella sua storia, rischia il tracollo finanziario. Il desolante quadro è emerso ieri sera nell’affollata conferenza stampa convocata dal sindaco Franco Ingrillì e con la giunta al completo, svoltasi nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino”. Il primo cittadino ha subito detto di “situazione pesante” quella presente a Palazzo Europa a causa di debiti complessivi per quasi 20 milioni di euro di cui, però, quasi la metà compensata da crediti. Ma i rischi più pesanti sono quelli legati agli oltre 6 milioni di decreti ingiuntivi notificati all’Ente per pagamenti tra il 2012 ed il 2015.

Su 5.200.000 euro il comune presenterà opposizione (si tratta in larga parte di crediti richiesti da società di forniture elettriche) mentre sulle richieste per le quali il Comune non si opporrà (per circa 1.170.000 euro) ci sono 870.000 euro per la discarica che l’ente ha iniziato a pagare.

Per fare fronte alla complicata situazione il sindaco ha detto di proseguire con l’azione di risanamento e tagli pesanti alla macchina amministrativa. Altri fondi potranno arrivare dal recupero delle imposte comunali non pagate e dall’internalizzazione di alcuni servizi e dal rispetto degli impegni da Regione Siciliana e Stato che hanno ridotto i trasferimenti del 70% negli ultimi anni. “Comunque assicuro – ha concluso il sindaco Ingrillì – che non ci sarà dissesto fino a quando sarò sindaco. Lavorerò per risanare i conti e se dovessi fallire mi dimetterò immediatamente”.

            Giuseppe Lazzaro

Edited by, mercoledì 13 giugno 2018, ore 10,23. 

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