Capo d’Orlando: Violazione delle restrizioni, stalker arrestato dalla polizia

Ha violato le restrizioni imposte a seguito del precedente arresto del marzo scorso e, su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale di Patti ANDREA LA SPADA, è stato nuovamente arrestato dalla polizia (foto in alto il Commissariato) e condotto in carcere. Si tratta di SALVATORE BATTAGLIA, 45enne di Capo d’Orlando, che avrebbe perseguitato, per il colore della pelle, due giocatori dell’Orlandina, JOSEPH MOBIO e UCHENNA ANI e una tifosa nonché la compagna di Ani…

Ordine di carcerazione per un stalker razzista. Il quarantacinquenne di Capo d’Orlando Salvatore Battaglia era stato già arrestato e posto ai domiciliari nel marzo scorso dai poliziotti del locale Commissariato per atti persecutori ai danni di una ragazza e di due giocatori, Joseph Mobio e Uchenna Ani, della squadra Orlandina Basket, militante nel campionato di Serie A2. Adesso ha violato le restrizioni ed è finito in cella. I giocatori erano perseguitati per la sua pelle nera, la ragazza per avere simpatie nei confronti della locale squadra di basket e, quindi, anche per i giocatori di colore. Coinvolta anche la compagna di Ani.

Quanto ricostruito, grazie alle indagini degli agenti coordinati dalla Procura di Patti, ha evidenziato che l’uomo, da gennaio, attraverso la creazione di falsi profili su social network e tramite post pubblici su profili di altri utenti, perseguitava ossessivamente le sue vittime con continue minacce di morte. Adesso gli agenti hanno eseguito una nuova ordinanza di misura cautelare emessa, su richiesta del sostituto procuratore Andrea Apollonio, dal Gip del tribunale di Patti Andrea La Spada. Il Battaglia, anche se sottoposto a divieto assoluto di avvicinamento e di comunicazione con le vittime, avrebbe continuato a vessare la ragazza avvicinandola in strada e spaventandola ripetutamente. Avrebbe poi ripreso a pubblicare messaggi e frasi intimidatorie sui profili social con evidenti riferimenti alla donna e commenti razzisti. Dai commenti è poi passato a chiare minacce di morte con immagini inequivocabili quali bare da morto. Lo stalker è stato trasferito e rinchiuso nella Casa circondariale “Madia“ di Barcellona Pozzo di Gotto.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 3 luglio 2020, ore 14,12. 

 

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