Caprileone: L’ecomostro verrà abbattuto

L’ecomostro (foto in alto) sarà abbattuto. Si tratta dello scheletro in cemento che, secondo l’antica destinazione, doveva fungere da chiesa di Maria Santissima Assunta a Caprileone ma finito nelle pastoie burocratiche. Affidati i lavori per l’abbattimento e la riqualificazione…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

L’ecomostro sarà abbattuto. Si tratta dello scheletro in cemento che, secondo l’antica destinazione, doveva fungere da chiesa di Maria Santissima Assunta a Caprileone ma finito nelle pastoie burocratiche. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filippo Borrello, ha consegnato i lavori all’impresa “Sitek” di Partinico, che si è aggiudicata l’appalto, per un importo di quasi 800.000 euro, finanziato dall’assessorato regionale alle Infrastrutture. La ditta sta procedendo all’installazione dei macchinari e alla messa in sicurezza dell’area circostante, in vista delle vere e proprie operazioni di demolizione, che dovrebbero partire tra circa un mese. La struttura avrebbe dovuto sostituire l’antica chiesa di origine medievale, demolita nel 1971 perché ritenuta instabile. La Regione Siciliana finanziò negli anni successivi circa 240 milioni delle vecchie lire per completare la ricostruzione della chiesa, che però risultarono insufficienti, lasciando l’opera incompleta. Per decenni per questo lo scheletro in cemento è stato considerato un ecomostro che ha finito anche per deturpare il paesaggio dell’antico borgo fondato nel 1400. Nel corso degli anni si è pensato ad una riqualificazione, anche grazie ad un concorso di idee progettuali, nate in sinergia tra comune e Legambiente, che si è interessata alla riconversione della costruzione. Dopo l’abbattimento la struttura sarà riqualificata grazie al “Patto per il Sud” che ha destinato i fondi al progetto presentato dalla Curia Vescovile di Patti ma del quale il comune è ente attuatore. Di fatto la parte superiore dello scheletro di cemento dell’edificio verrà abbattuta, portandolo ad altezza delle case circostanti. Al primo piano rimarrà in piedi il colonnato, che formerà una sorta di cornice per l’area interna a cielo aperto, che diverrà una piazza e sarà riqualificata con arredo urbano e verde pubblico. Mentre la parte sottostante, a cui è possibile accedere da una strada laterale, ospiterà locali coperti da destinare a scopi di pubblica utilità. “Ho appreso con soddisfazione – dice l’assessore regionale ed ex sindaco di Caprileone Bernardette Grasso – che il comune ha proceduto alla consegna dei lavori per l’abbattimento dello scheletro della chiesa di Maria Santissima Assunta, noto come “ecomostro”. Si tratta di un progetto che ha visto impegnata per anni l’amministrazione da me guidata e che, poco prima della scadenza del mio mandato, ha ottenuto un finanziamento pari a 799.706,61 euro da parte dell’assessorato alle Infrastrutture. Oggi siamo finalmente vicini all’eliminazione di un’opera che ha deturpato per decenni il paesaggio del centro storico”.

Edited by, domenica 3 febbraio 2019, ore 13,36. 

 

 

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