Caronia: Armi e droga in casa, arresto convalidato e carcere per Miraglia Fagiano

Il giudice del tribunale di Patti ha convalidato l’arresto ed emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di ANTONIO MIRAGLIA FAGIANO (foto in alto) di Caronia, arrestato sabato dai carabinieri con svariate accuse: fabbricazione e detenzione abusiva di armi e munizioni, detenzione di arma clandestina, furto aggravato di energia elettrica e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente…

Foto in alto: le armi e il materiale sequestrato dai carabinieri

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di domenica 4 marzo)

Il giudice del tribunale di Patti ha convalidato l’arresto ed emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Miraglia Fagiano, 57 anni, di Caronia, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine con precedenti penali per diversi reati. L’uomo è finito in manette per detenzione di armi ed altre accuse con l’arresto eseguito dai carabinieri della Stazione di Caronia e della Compagnia di Santo Stefano di Camastra coadiuvati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” al termine di una serie di rastrellamenti e perquisizioni nell’ambito di un mirato servizio volto alla ricerca di armi illegalmente detenute. Nel corso di una serrata perquisizione nell’abitazione del Miraglia Fagiano e nelle rispettive pertinenze sono state scoperte quattro armi clandestine: un fucile doppietta con le canne tagliate, cosiddetto a canne mozze con la matricola abrasa, un fucile su cui era stata innestata una monocanna artigianale realizzata da un tubo in ferro per condotte d’acqua, un fucile tipo doppietta calibro 12 privo di marca ed una baionetta per fucile da guerra. Le armi erano abilmente occultate in contenitori cilindrici in plastica rigida, accuratamente chiusi per impedire infiltrazioni di acqua e sotterrati, tra le sterpaglie ed i rottami edili, in punti diversi del podere di proprietà dell’indagato. Inoltre, all’interno del pollaio posto nei pressi dell’abitazione e tra i rovi del terreno antistante, erano nascoste alcune scatole di cartucce per fucile di vario calibro, in totale 92, oltre che 20 proiettili per pistola calibro 9. Infine, occultati all’interno di un piccolo magazzino in muratura, vi erano 82 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già suddivisa in dosi. Il tutto è stato posto sotto sequestro e sulle armi verranno svolte, a cura del Ris dei carabinieri di Messina, le opportune indagini tecniche per verificare se le armi siano state utilizzate in precedenti reati. Le operazioni dei militari hanno altresì permesso di accertare, all’interno dell’abitazione del Miraglia Fagiano, la presenza di un allaccio abusivo all’energia elettrica pubblica. All’uomo sono stati pertanto contestati i reati di fabbricazione e detenzione abusiva di armi e munizioni, detenzione di arma clandestina, furto aggravato di energia elettrica e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, ieri mattina l’arrestato è comparso davanti all’Autorità Giudiziaria di Patti e, dopo la convalida dell’arresto, a suo carico è stata disposta l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Edited by, lunedì 5 marzo 2018, ore 10,55. 

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