Castell’Umberto: 41enne assolto dall’accusa di violenza sessuale

Il collegio giudicante del tribunale di Patti ha assolto dall’accusa di violenza sessuale un uomo di Castell’Umberto, 41 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna umbertina di 26 anni e con la quale aveva un rapporto di frequentazione. I fatti sarebbero avvenuti a Ucria nel 2015. L’imputato è stato difeso dall’avvocato LAURA TODARO (foto in alto)…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di giovedì 29 aprile 2021)

Il collegio giudicante del tribunale di Patti (presidente Andrea La Spada, giudice a latere Eleonora Vona e Giovanna Ceccon), ha assolto ieri sera dall’accusa di violenza sessuale un uomo di Castell’Umberto, 41 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna umbertina di 26 anni e con la quale aveva un rapporto di frequentazione. L’uomo è stato difeso dall’avvocato Laura Todaro. Al termine della requisitoria anche il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione. I fatti contestati si sarebbero verificati in una zona di campagna di Ucria nel mese di marzo 2015 allorquando, secondo l’accusa e per come si legge nel capo d’imputazione, l’imputato “aveva bloccato le braccia di una donna, sovrastandola con il proprio corpo al fine di impedirle di muoversi, strappandole il cardigan e la camicia che la donna indossava, sfilandole con violenza i pantaloni tanto da rompere il bottone e la cerniera, strappandole gli slip e costringeva la predetta a subire un rapporto sessuale nonostante la donna si rifiutasse espressamente, lo respingesse, fisicamente e ripetutamente e gli chiedesse, tra le lacrime, di smetterla e di riaccompagnarla a casa”. Al dibattimento la donna si era costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocato Giuseppe Genovese. Considerate la richiesta della pubblica accusa e la sentenza, il teorema accusatorio è quindi crollato.

Edited by, giovedì 29 aprile 2021, ore 11,03.    

(Visited 859 times, 1 visits today)