Castell’Umberto: Disservizi e cattiva gestione dell’amministrazione, tuona il gruppo di minoranza

Dopo mesi di silenzio, almeno con la stampa, torna a tuonare il gruppo consiliare di opposizione “Condivivi Castell’Umberto” (foto in alto i componenti) che ha incontrato i cittadini presso la Biblioteca comunale. Sotto accusa l’amministrazione guidata dal sindaco VINCENZO LIONETTO CIVA, in particolare per scuole e strutture chiuse da tempo, per esempio il cineforum con le catene ormai da oltre mille giorni…

Il movimento politico del gruppo consiliare “Condivivi Castell’Umberto” nell’ottobre 2018 affermava:“Tutti i cittadini vicini a Veronica, Marco, Federica e Tatiana sognano un paese dove la sostenibilità di beni e servizi possa portare agio ai castanesi, per avere questo bisogna avere amministratori lungimiranti e formati nella gestione della “res pubblica”, la formazione politica richiede con determinazione “competenze gestionali acquisite” e “consapevolezza dei ruoli”. Castell’Umberto ha bisogno di questo”. A distanza di un anno molti sono i problemi causati e non affrontati dell’amministrazione in carica. E’ stato il capogruppo dell’opposizione, avvocato Veronica Maria Armeli, a denunciare, con fermezza nell’incontro con i cittadini, tenutosi a Castell’Umberto nel pomeriggio di domenica 17 novembre nei locali della Biblioteca comunale, i disservizi e la cattiva gestione dell’amministrazione-Lionetto bis. Ad aprire i lavori è stato il consigliere più anziano Federica Monastra, cioè quello più votato in assoluto all’interno del consiglio comunale che, dopo aver salutato i presenti, ha affermato che la socializzazione e il lavoro quotidiano del gruppo di opposizione sono la risposta a quanti mettono in dubbio la presenza politica sul territorio del gruppo stesso ma, alle volte, il lavoro svolto viene denigrato ed umiliato da chi dovrebbe dare l’esempio in primis.

L’intervento del capogruppo Veronica Maria Armeli

Il gruppo consiliare di opposizione ed il movimento politico del gruppo consiliare “Condivivi Castell’Umberto” affermano con determinazione e consapevolezza che la politica deve essere generata da un nuovo modo di fare e vedere le cose, soprattutto guardando al bene comune perché oggi ci troviamo – sostiene la mnioranza – “di fronte ad una vera emergenza amministrativa”. “Sì, proprio di emergenza amministrativa si tratta”, ha detto il capogruppo Veronica Maria Armeli che ha denunciato, durante la sua disamina, l’incapacità gestionale del presidente del consiglio Sarina Battagliolo e la chiusura di strutture importanti come strade e edifici comunali da parte del sindaco con “ordinanze”. Da qui l’elenco:                                                                                                                                                   

  1. NUOVO PLESSO SCOLASTICO CONTRADA SFARANDA
  2. PLESSO SCOLASTICO CONTRADA SAN GIORGIO
  3. CINEFORUM (CHIUSO DA 1.018 GIORNI)
  4. PALESTRA ADIACENTE SCUOLE ELEMENTARI CENTRO
  5. PALESTRA CONTRADA MARGI SUPERIORE (ABBANDONATA A SE’)
  6. STRADA SANTA CROCE (CHIUSA DA 795 GIORNI)

Il pubblico presente

“Ci chiediamo: “E’ possibile che questa amministrazione non riesca a programmare uno sviluppo sostenibile per Castell’Umberto e, soprattutto, perché le figure preposte per la gestione del nostro paese non si accorgono di questo? Forse non si accorgono perché nessuno di essi riesce ad entrare nel proprio ruolo istituzionale! Ci auguriamo che Il nostro presidente del consiglio si adoperi affinché sia garantito un sereno e proficuo svolgimento dei lavori evitando di alimentare la conflittualità, la sterile polemica e, in definitiva, il mal funzionamento del principale organo amministrativo ed assicurare l’effettivo rispetto dei diritti di ciascun consigliere cosa che a nostro dire sino ad oggi non c’è stato. Noi consiglieri di opposizione – insieme al nostro gruppo politico – ci siamo e siamo presenti sul territorio lavorando per una gestione di qualità nella “Res Pubblica”.

g.l.

Edited by, sabato 23 novembre 2019, ore 15,45. 

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