E’ finito l’anno scolastico 2019/20: La maestra Isabella racconta…

E’ finito oggi l’anno scolastico 2019/20, sicuramente il più anomalo di sempre dal dopoguerra. Il lockdown scattato a marzo a causa del Covid-19 ha rivoluzionato tutto e, chiaramente, anche la scuola che si è dovuta adattare con la didattica a distanza. Raccogliamo la testimonianza di ISABELLA SCARPACI (foto in alto), anche nota soprano, maestra all’Istituto Comprensivo di Barcellona Pozzo di Gotto presso la Scuola dell’Infanzia di Nasari…

Quest’anno è stato un anno “particolare” in tutti i sensi, mancano pochissimi giorni per la conclusione, finiamo anche di utilizzare la Didattica a distanza.

Le privazioni sono state tante, con la pandemia Covid-19, tanta tristezza ed angoscia per non poter svolgere regolarmente il mio lavoro d’ insegnante. Quanta grinta c’era all’inizio dell’anno scolastico 2019/20, tante nuove idee volevo proporvi, invece tutto si è fermato dal 5 marzo fino a tutt’oggi.

Rimangono i ricordi dei primi mesi di settembre, qualcosa siamo riusciti a realizzare ed è rimasto nella nostra scuola in una parete all’entrata (Scuola dell’Infanzia di Nasari) il murales intitolato “OGNI BAMBINO È UN FIORE DIVERSO E INSIEME RENDONO MONDO UN BEL GIARDINO!”.

Purtroppo quel bel giardino quest’anno è durato ben poco, vi ho insegnato a dipingere sul muro: ricordate, quanto entusiasmo.

La nostalgia ha preso il sopravvento, non potervi vedere, sentire, non giocare insieme, non cantare e ballare con voi, non potervi guidare a disegnare e a colorare. Infine non intravedere le vostre espressioni del viso dopo avervi letto una storiella. Niente di tutto ciò, all’inizio sembrava una situazione momentanea, tutti speravamo con ansia di ritornare a scuola invece c’è stato il lockdown con un distanziamento sociale.

Grazie all’avanzata tecnologia siamo riusciti ad intraprendere in modo diverso il programma scolastico fino all’odierno 30 giugno. I nostri contatti sono stati validi, infatti mandavo tutti gli argomenti sulla sezione Bacheca di Argo e sul gruppo “La Girandola” di WhatsApp.

Adesso cosa ci rimane dei piccoli alunni? Solamente le foto dei loro elaborati “Disegni colorati spontaneamente” senza la mia guida.

Ecco cosa ammiriamo:

I disegni dei bambini di 5 anni, è così che desidero premiarli. Quest’anno mi dispiace che non possiamo organizzare una festa di fine anno scolastico dove potevo consegnare i diplomini e abbracci di congratulazioni per essere pronti ad intraprendere un nuovo ciclo di scuola. E frequentare a settembre la prima elementare.

Carissimi bambini, vi prego, accettate questo mio pensiero, poiché siete stati sempre presenti e mi avete seguito costantemente in tutto questo percorso., Un ringraziamento va ai genitori che hanno supportato rendendo in modo facile l’esecuzione dei lavori proposti.

Vi ricorderò con tanto affetto, la vostra maestra Isabella.

Edited by, martedì 30 giugno 2020, ore 18,51. 

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