Galati Mamertino: Consorzio di Bonifica, piovono i ricorsi. Seduta infuocata

Riceviamo e pubblichiamo, dal dirigente del Comune di Galati Mamertino CALOGERO EMANUELE, un servizio a proposito della questione dei Consorzi di Bonifica, delle sanzioni inflitte e dei ricorsi presentati a pioggia nelle sedi competenti. Una infuocata seduta, convocata dal sindaco ANTONINO BAGLIO, si è svolta nel comune galatese (foto in alto)…

La questione Consorzio di Bonifica ormai è diventata una vertenza che coinvolge intere comunità pronti a passare alla mobilitazione generale se il governo regionale non provveda a legiferare in merito allo scioglimento dei Consorzi e, soprattutto, a sgravare i cittadini dal balzello che ogni anno che passa diventa sempre elevato. Da un calcolo fatto nel 2021 arriverebbe a circa 88 euro per ogni proprietario di terreni. Cartelle di Riscossione Sicilia contestate con ricorsi, Banche dati non rispondenti alla realtà, terreni orami erosi da frane smottamenti o addirittura alienati o venduti. Un consorzio che emette bollette senza alcun criterio o secondo dati che non rispondono alla realtà ed in molti casi notificati a tutti i componenti della famiglia in quanto responsabili in solido. I sindaci, a seguire dell’incontro tenutosi nella sala consiliare del Comune di Galati Mamertino, su invito del sindaco Antonino Baglio, hanno già chiesto un incontro all’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera ed al presidente delle Regione Nello Musumeci, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè ed allertato anche la deputazione regionale messinese. I cittadini non sono disponibili a pagare una tassa ingiusta e chiedono al Consorzio di sospendere e annullare le cartelle fin qui emesse. Il governo regionale deve procedere alla scioglimento del Consorzio per accertate inadempienze rispetto agli obblighi di legge stante che la mera inclusione dei fondi rustici nel perimetro di contribuenza non sufficiente a far sorgere il potere impositivo dell’Ente  in quanto  occorre la prova dell’esecuzione, della manutenzione o dell’esercizio di opere idonee ad arrecare agli immobili dei consorziati uno specifico vantaggio di natura fondiaria, come supportato da giurisprudenza costante e pronunciamenti della Corte e delle varie Commissioni tributarie. Intanto piovono i ricorsi presentati alla Commissione Tributaria e se non vengono assunte decisioni in merito i cittadini intimati sono pronti a passare alla mobilitazione.

Calogero Emanuele

Edited by, sabato 9 febbraio 2019, ore 14,22.

 

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