Galati Mamertino: La chiusura dei bar a mezzanotte. Modifiche ci saranno ma l’ordinanza resta

L’amministrazione comunale di Galati Mamertino (foto in alto il sindaco NINO BAGLIO) risponde, attraverso un comunicato stampa, alle polemiche sollevate dopo la delibera di giunta sull’orario di chiusura degli esercizi commerciali che somministrano bevande. Ma l’ordinanza – davanti ad alcune modifiche da concordare – resta…

L’amministrazione comunale di Galati Mamertino risponde, attraverso un comunicato stampa, alle polemiche sollevate dopo la delibera di giunta sull’orario di chiusura degli esercizi commerciali che somministrano bevande.

“A seguito della pubblicazione dell’Ordinanza Sindacale n. 53 del 6 novembre scorso avente ad oggetto la nuova “Disciplina di apertura e chiusura di bar ed esercizi commerciali” (Ordinanza, peraltro, analoga a quelle già adottate da tempo nei paesi limitrofi) – si legge nel comunicato – e del conseguente dibattito accesosi nell’opinione pubblica galatese, appaiono più che mai opportune alcune precisazioni; ciò anche al fine di rasserenare gli operatori del settore e la cittadinanza ed evitare facili strumentalizzazioni.

In questo senso va subito detto, con assoluta fermezza, che l’Amministrazione è convinta che Galati Mamertino sia un paese sano, vivibile e vivo, accogliente, rispettoso delle Istituzioni e delle Leggi dello Stato e, soprattutto, è una comunità laboriosa nella quale nessun episodio criminoso di particolare gravità è stato mai rilevato e dalla quale sono sempre emersi tanti giovani talentuosi, apprezzati anche al di fuori dei confini nazionali. Per cui, scansato ogni equivoco sulla natura del provvedimento, giova evidenziare: sia l’iter che ha portato all’adozione dello stesso, sia la sua assoluta modificabilità all’emergere di nuove e diverse prospettazioni.

Sull’iter amministrativo che ha portato all’adozione dell’Ordinanza in discorso si precisa che con nota n. 7510 pervenuta al Protocollo dell’Ente in data 31 agosto 2017, il Comando carabinieri della locale Stazione, ha segnalato al sindaco alcune criticità riscontrate sul territorio in tema di ordine pubblico e, in particolare, presumibilmente legate alla liberalizzazione totale degli orari di somministrazione bevande da parte dei locali pubblici ed ha chiesto espressamente di intervenire a regolamentare specificamente gli orari di somministrazione e vendita (anche di asporto) di alimenti e bevande.

A tale nota si sono susseguiti reiterati solleciti verbali da parte della stessa Stazione carabinieri in conseguenza dei quali il sindaco e l’Amministrazione tutta, sentito il parere degli uffici comunali, nelle more di un organico intervento di regolamentazione ha dovuto adottare l’unico Atto Amministrativo adottabile – ovvero un’Ordinanza Sindacale – al fine di dirimere le criticità sollevate più volte dal comandante di Stazione.

L’Ordinanza in discorso non deve dunque essere intesa quale atto restrittivo o limitativo nei confronti degli operatori del settore o della comunità ma rappresenta un provvedimento – come detto l’unico adottabile – volto esclusivamente (e nel rispetto delle indicazioni impartite dalla locale Stazione dei carabinieri), a stabilire una prima regolamentazione, conforme a quelle di altri comuni, degli orari di apertura e chiusura dei bar. Tra l’altro l’Amministrazione, nelle more della più specifica regolamentazione di cui si dirà, ha ritenuto necessario prevedere “la facoltà di ciascun esercente di organizzare eventi di rilevanza sociale previa comunicazione all’Ente almeno 24 ore prima dell’evento, con richiesta di proroga degli orari su indicati che potrà essere concessa per motivi di interesse generale”. A ciò si aggiunga che la regolamentazione degli orari di chiusura delle attività è stata individuata tenendo conto dei consueti e soliti orari di chiusura delle attività nei diversi periodi dell’anno e con particolare attenzione ai periodi festivi e pre-festivi e nel corso delle feste prefissate durante le quali i locali potranno restare aperti sino alle ore 3,00 e anche oltre.

Quanto detto, unitamente alla facoltà, riconosciuta agli esercenti, di poter richiedere la proroga degli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali per motivi di interesse generale come espressamente indicato nell’Ordinanza n. 53/2017, rappresenta la chiara ed evidente dimostrazione della volontà di questa Amministrazione di favorire ed incentivare i momenti di svago e aggregazione sociale nei locali pubblici e nelle piazze e vie comunali, nel rispetto e con la collaborazione di tutti. E, proprio al fine di continuare quel rapporto di reciproca collaborazione con le attività commerciali, l’Amministrazione Comunale, facendo proprie le istanze pervenute in queste ultime ore da diversi operatori del settore ed i dubbi di numerosi cittadini, convocherà in tempi brevi una Conferenza di Servizi finalizzata alla verifica delle varie necessità ed alla conseguente eventuale modifica dell’Ordinanza in oggetto, alla quale saranno chiamati a partecipare gli esercenti delle attività commerciali del Comune, il Comando Polizia Municipale, il Comando Stazione Carabinieri di Galati Mamertino e il Commissariato di P.S. La Conferenza di Servizi così indetta avrà lo scopo di individuare e raccogliere le esigenze di tutte le Istituzioni coinvolte e di ricercare le soluzioni più condivise possibili sempre e solo nell’interesse esclusivo di tutta la comunità.

L’ORDINANZA

E’ bufera a Galati Mamertino a seguito delle nuove disposizioni impartite dal sindaco Nino Baglio per quanto riguarda gli orari di apertura e chiusura di bar ed esercizi commerciali con attività di somministrazione di bevande alcoliche. L’ordinanza impone nel periodo invernale, tra il trascorso 1 ottobre ed il 14 maggio 2018, la possibilità di rimanere aperti fino alla mezzanotte nei giorni feriali e fino all’1 di notte nei giorni festivi e prefestivi. Durante l’orario estivo, invece, dal 15 maggio al 30 settembre 2018, gli orari di chiusura potranno slittare un’ora avanti, ossia fino all’1 della notte nei feriali e sino alle 2 durante i giorni festivi o quelli immediatamente precedenti alla festa. L’ordinanza sindacale prevede poi una ulteriore possibilità di deroga per le feste programmate, nelle cui giornate sarà possibile restare aperti sono alle 3 di notte e per le festività locali alla prima domenica di agosto e per le feste patronali di San Giacomo del 24 e 25 luglio, dei Tre Santi (23/26 agosto) e di quella di San Basilio nella omonima frazione. In tali occasioni l’orario di chiusura viene posticipato alle 4. Oltre gli orari prefissati i locali dovranno essere sgomberati dal pubblico e non sarà più possibile vendere bevande alcoliche, fatti salvi eventi specifici organizzati dagli stessi esercenti che dovranno essere preventivamente comunicati per la concessione della necessaria deroga. L’inosservanza di quanto disposto comporterà l’applicazione di sanzioni sino a 1.000 euro, oltre pene accessorie. La nuova disciplina degli orari, stando alle premesse riportate nella stessa ordinanza, è motivata dal fine di “prevenire eventuali pericoli per la sicurezza della cittadinanza, eliminare problemi per il decoro e la vivibilità sociale e ridurre i rischi per la tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale”. Richiamate anche alcune segnalazioni di criticità pervenute da parte del comando della locale Stazione dei carabinieri, che hanno indotto l’amministrazione ad intervenire con urgenza limitando gli orari di apertura dei locali e somministrazione di bevande alcoliche al loro interno. Ma l’ordinanza non piace ai galatesi che stanno manifestando il loro dissenso con valanghe di post e accuse sui social network, principalmente Facebook.

g.l.

Edited by, venerdì 17 novembre 2017, ore 15,10. 

 

 

 

 

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