Galati Mamertino: Prende il via l’incubatore Imprese dei Nebrodi

Subito fatti dalla nuova amministrazione comunale di Galati Mamertino. E’ stato sottoscritto il via all’incubatore Imprese dei Nebrodi. Foto in alto, da sx a dx: il vice sindaco di Galati Mamertino Antonino Virgilio; il dott. Ruggero Targhetta, rappresentante legale Euris; il sindaco Vincenzo Amadore; Vincenzo Cordone assistenza tecnica; il RUP, architetto Giuseppa Cavolo; il responsabile dell’ufficio comune dell’Area Interna Nebrodi, ingegnere Basilio Sanseverino; Carlo Giuffrè consulente tecnico…

E’ stato consegnato dal RUP (Responsabile Unico del Procedimento), architetto Giuseppa Cavolo, il servizio per la creazione del living lab Nebrodi presso l’Incubatore per le imprese di Galati Mamertino. L’intervento, finanziato nell’ambito della strategia dell’Area Interna Nebrodi, prevede la creazione di ambienti per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali volte alla crescita sociale ed economica del territorio. Il progetto, legato all’Incubatore di Galati Mamertino, è stato seguito passo dopo passo, fin dall’inizio, dal sindaco Vincenzo Amadore che, già come vice sindaco, aveva caldeggiato l’iniziativa e ne aveva promosso l’inserimento all’interno del piano strategico dell’Area Interna. “Esprimo grandissima soddisfazione – ha dichiarato il primo cittadino – per questo importantissimo passo verso la funzionalizzazione dell’Incubatore dei Nebrodi in chiave di crescita e motore per lo sviluppo del territorio, questa iniziativa dovrà servire come volano per tutto il comprensorio, incentivandone di similari. Si tratta di un primo e fondamentale appuntamento che darà inizio ad una serie di investimenti mirati già in programmazione”.
La gara d’appalto, assegnata con la selettiva formula del partenariato per l’innovazione, ha visto la partecipazione di imprese del settore di altissimo livello ed è stata vinta dalla RTI Euris di Padova, Italiacamp di Roma e l’Università di Palermo. “Appare evidente – dichiara il rappresentante legale della RTI Ruggero Targhetta -, che l’impegno di Euris, Italiacamp e UNIPA non si fermi all’attuazione del progetto di living lab ma è nostra ferma intenzione investire in progetti nel territorio per i giovani ed i meno giovani, la nostra politica non è solo quella di disseminare buone prassi, bensì, al tempo stesso, di incentivare il lavoro e l’occupazione anche con il contributo di realtà presenti in altri contesti” Euris è un’impresa che da anni si impegna in progetti di start up e crescita di realtà imprenditoriali mentre Italiacamp segue costantemente progetti di coworking e sviluppo partecipato sociale ed economico a livello internazionale, prossima l’apertura di una propria sede a Dubai, tra i propri partner figurano la Luiss e l’Associazione Calcio Roma. L’Università di Palermo si occuperà dello sviluppo dei laboratori di ricerca legati ai tre settori cardine del living lab ossia l’agroalimentare, il turismo e la salute. Alla fine del percorso, attraverso un’attività di respiro internazionale, l’Incubatore dei Nebrodi di Galati Mamertino sarà incluso nella rete europea di imprese ed innovazione con la denominazione BIC, passaggio fondamentale per il riconoscimento definitivo come centro di sviluppo socio-economico per il territorio. L’iter è stato brillantemente curato dal RUP, architetto Giuseppa Cavolo, che ha trasmesso la progettazione esecutiva al Dipartimento attività produttive della Regione Siciliana per l’emissione del relativo decreto di finanziamento.

g.l. 

Edited by, sabato 27 novembre 2021, ore 10,15. 

 

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