Immigrazione clandestina: Nel CONIPOS anche l’avvocato Andrea Pruiti Ciarello

C’è anche un avvocato residente a Capo d’Orlando, originario di Castell’Umberto e iscritto al Foro di Patti, ANDREA PRUITI CIARELLO, nella qualità di portavoce, tra i componenti del Comitato Nazionale per l’Integrazione Possibile Contro l’immigrazione Clandestina” (CONIPOS), che hanno depositato, presso tutte le Procure della Repubblica siciliane, un atto con il quale chiedono di essere riconosciuti come persona offesa in tutti quei procedimenti penali volti a contrastare il reato di immigrazione clandestina. Gli atti sono stati depositati ieri al tribunale di Catania (foto in alto, da sx: avvocati VALTER BISCOTTI e ANDREA PRUITI CIARELLO)…

C’è anche un avvocato residente a Capo d’Orlando, originario di Castell’Umberto e iscritto al Foro di Patti, Andrea Pruiti Ciarello, nella qualità di portavoce, tra i componenti del Comitato Nazionale per l’Integrazione Possibile Contro l’immigrazione Clandestina” (CONIPOS), che hanno depositato, presso tutte le Procure della Repubblica siciliane, un atto con il quale chiedono di essere riconosciuti come persona offesa – e in quanto tale costituirsi in futuro parte civile – in tutti quei procedimenti penali volti a contrastare il reato di immigrazione clandestina. Insieme all’avvocato Pruiti Ciarello ci sono anche altri due legali: Valter Biscotti del foro di Perugia (portavoce) e Nicola Galati, di un foro calabrese (membro del Comitato esecutivo). Per questo motivo, venerdì mattina a nome del CONIPOS, i tre legali, unitamente ad altri aderenti al Comitato, si sono recati presso la Procura della Repubblica di Catania per depositare gli atti. “Di fatto – commenta l’avvocato Biscotti, promotore dell’iniziativa – rappresentiamo simbolicamente tutti quei cittadini italiani che vedono nel fenomeno dell’immigrazione illegale un pericolo per la loro sicurezza; pieno appoggio, dunque, all’azione della magistratura sul fenomeno migratorio quando riveste caratteri criminali”. “I dati Istat recentemente diffusi – dice l’avvocato Pruiti Ciarello – evidenziano un’allarmante crescita della povertà assoluta nel nostro Paese. Noi crediamo che una certa percentuale di immigrazione possa contribuire al rilancio economico della nazione. Questa percentuale corrisponde alla “integrazione possibile”. Noi crediamo che il fenomeno migratorio non possa essere lasciato alla gestione e regolamentazione nazionale ma debba essere inquadrato e gestito in un’ottica europea”. L’avvocato Galati ha ribadito:”Saremo presenti, costituendoci parte civile, in tutti i processi quando verranno celebrati a carico di chi vuole lucrare sulla pelle di questi poveri migranti”.

  g.l.

Edited by, sabato 19 agosto 2017, ore 15,34.

(Visited 547 times, 1 visits today)