La tragedia in Etiopia: Dolore e cordoglio per la scomparsa dell’assessore regionale Sebastiano Tusa

Sicilia attonita e in lutto per la scomparsa del prof. SEBASTIANO TUSA (foto in alto), nella tragedia aerea di ieri mattina in Etiopia. “Tecnico” prestato alla politica, Tusa, ai Beni culturali, è stato uno dei migliori assessori del governo regionale guidato dal presidente NELLO MUSUMECI che esprime il suo cordoglio. Messaggio anche del neo presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella di Capo d’Orlando, avvocato ANDREA PRUITI CIARELLO…

Un aereo dell’Ethiopian Airlines si è schiantato ieri sera mentre era diretto a Nairobi. Nella lista dei 157 passeggeri del volo precipitato figura anche l’assessore ai Beni culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, sovrintendente del Mare della Regione. Tusa, palermitano di 66 anni, era diretto in Kenia per un progetto dell’Unesco. C’era già stato nel Natale scorso insieme con la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha espresso il suo cordoglio con un messaggio divulgato nel primo pomeriggio: “Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri: l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”.

IL PROFILO

Il 66enne palermitano Sebastiano Tusa, morto nel disastro aereo del volo Ethiopian Airlines diretto a Nairobi, era un archeologo molto conosciuto anche a livello internazionale. Un “tecnico” con la passione per la politica. Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana, docente di Paleontologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dall’11 aprile 2018 era stato chiamato a ricoprire la carica di assessore ai Beni culturali per la Regione Siciliana nella giunta guidata dal governatore Nello Musumeci dopo le dimissioni del critico Vittorio Sgarbi. Nel 2003, durante scavi da lui diretti nell’isola di Pantelleria, furono trovati tre ritratti imperiali romani. Nel 2004 viene nominato come primo sovrintendente del Mare da parte dell’assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana. Ha organizzato missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran e Iraq. Nel 2005 ha guidato gli scavi a Mozia, riportando alla luce, sulla strada sommersa che conduce all’isola, delle strutture identificabili come banchine. Nel 2008 ha realizzato un film documentario con Folco Quilici sulla preistoria mediterranea a Pantelleria. Gli scavi da lui promossi, e condotti sul campo da Fabrizio Nicoletti e Maurizio Cattani, hanno anche confermato il ruolo di Pantelleria come “crocevia per i mercanti” in epoca antichissima. Figlio di un altro famoso archeologo, Vincenzo Tusa, laureato in Paletnologia, sposato con la direttrice del Museo d’Arte contemporanea e moderna di Palazzo Riso a Palermo, Valeria Patrizia Li Vigni, padre di due figli, Vincenzo e Andrea, Tusa era un dirigente della Regione Siciliana. Negli anni ‘90 era stato responsabile della sezione archeologica del Centro regionale per la progettazione e il restauro. Dopo avere in parte abbandonato la ricerca sul campo, si era occupato di amministrazione dei beni culturali nei ruoli della Regione Siciliana, guidando la Soprintendenza di Trapani. Nel gennaio 2010 era stato nominato socio onorario dell’Associazione nazionale archeologi. Nel 2012 era tornato a dirigere la soprintendenza del Mare, prima di essere chiamato un anno fa dal governatore Musumeci. L’ultima sua iniziativa di grande richiamo era stata l’allestimento di una mostra di Antonello da Messina al Palazzo Reale di Milano.

IL DOLORE DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE FAMIGLIA PICCOLO DI CALANOVELLA

“Sono affranto, sgomento per la ferale notizia della tragica scomparsa dell’amico, Prof. Sebastiano Tusa. Di lui manterrò il ricordo di un uomo innamorato della propria terra, di una cultura vertiginosa, affabile e disponibile, dedito al lavoro e all’impegno professionale come forma laica di palingenesi”. Questo il testo iniziale del messaggio di cordoglio dell’avvocato Andrea Pruiti Ciarello, da pochi giorni nominato neo presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella di Capo d’Orlando. “Sebastiano Tusa – prosegue il presidente – è stato fino a poco tempo prima della sua nomina ad assessore regionale ai Beni Culturali, autorevole membro del Comitato Scientifico della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella e, in questi giorni, con lui stavamo lavorando ad un grande progetto per il rilancio della Fondazione. A nome personale e quale presidente della Fondazione Piccolo esprimo ai familiari il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di quest’uomo straordinario. La Sicilia – conclude l’avvocato Pruiti Ciarello – rimane orfana dell’intellettuale che più di chiunque altro ha saputo coniugare una profondissima ed enciclopedica cultura personale, una altissima visione politica ed una straordinaria capacità amministrativa”.

          G.L.

Edited by, lunedì 11 marzo 2019, ore 10,26. 

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