La vendetta del Movimento 5Stelle: Non vota la fiducia a Draghi, espulso il deputato di Barcellona Alessio Villarosa

Movimento 5 Stelle, il “partito del futuro e della svolta”…Le ultime parole famose dei vertici dei “grillini” hanno colpito adesso l’on. ALESSIO VILLAROSA (foto in alto), deputato nazionale di Barcellona Pozzo di Gotto, in passato anche sottosegretario. Non avendo votato la fiducia al nuovo governo-DRAGHI, l’on. Villarosa è stato espulso dal partito. La vendetta del “partito del futuro e della svolta”…

(Adnkronos) – “Che dire, ieri è arrivata anche a me la famosa lettera di espulsione. Sì, confermo a tanti che me lo stanno chiedendo, è arrivata”. Lo scrive Alessio Villarosa su Facebook.

“Inizia con un ‘Caro Alessio” e termina con un “cordiali saluti”, nel mezzo: “Dal resoconto della seduta…risulta che tu abbia votato in difformità dal gruppo…tale fatto, oltre a denotare il mancato rispetto delle decisioni assunte dagli iscritti con la votazione in rete e, conseguentemente, dagli organi del Movimento, pregiudica l’immagine e l’azione politica del nostro gruppo parlamentare…pertanto dispongo la tua immediata espulsione dal Gruppo Parlamentare'”.

“Le regole – commenta il senatore Villarosa -, o vengono applicate sempre o mai, se vanno a corrente alternata non possono definirsi “regole” a parer mio ma questo è un altro discorso che non voglio intraprendere oggi, non ne ho le forze. Avevamo ufficialmente sollevato criticità ma sono rimaste ufficialmente inascoltate. Non ho preso una posizione ben precisa, per questo ho votato astenuto. In quel caso sì, sarei andato contro il volere degli iscritti ma le motivazioni sono ben altre. Ieri ho perso un pezzo di cuore ma non mi fermo qua e rimango pienamente convinto della mia scelta, nei prossimi giorni vi racconterò tutti i passaggi. Oggi ho bisogno di stare un po’ da solo. Io sono rimasto sempre lo stesso!”.

Alessio Villarosa, classe 1981, è nato a Barcellona Pozzo di Gotto. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato della XVII legislatura nella circoscrizione XXV Sicilia 2 per il Movimento 5 Stelle ed è stato poi membro della V Commissione Finanze. Dal 16 settembre al 16 dicembre 2013 è stato ufficiosamente capogruppo e portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera in virtù del regolamento interno del gruppo che prevede una rotazione trimestrale della carica. Il 4 settembre 2014 è diventato ufficialmente presidente del gruppo fino al 24 marzo 2015 sostituito ufficialmente da Federico D’Incà. Alle elezioni politiche del 2018 è stato rieletto deputato nel collegio uninominale di Barcellona Pozzo di Gotto con il 43,71% dei voti. Il 12 giugno è diventato sottosegretario all’Economia nel primo governo Conte, carica che gli era stata riconfermata nel secondo governo Conte. Adesso l’espulsione dal Movimento 5 Stelle e la probabile adesione al Gruppo Misto.

g.l.

Edited by, lunedì 22 febbraio 2021, ore 10,14. 

 

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