Longi: Scrive il sindaco Fabio. Se non ci sarà l’appello si tornerà al voto

Longi corre di nuovo, per la terza volta negli ultimi quattro anni, verso il voto. Non sono bastate due vittorie al sindaco ANTONINO FABIO (foto in alto) per mantenere la carica per la solita vicenda legata al fratello LUIGI, presidente del CdA della Banca di Credito Cooperativo della Valle del Fitalia e, malgrado questa, non sia più tesoriera del Comune. La sentenza di decadenza del Tribunale Civile di Patti ha lasciato profonda amarezza nel sindaco Fabio che scrive una lettera aperta e lasciando capire che non presenterà appello e che, quindi, in tal caso, si tornerà alle urne nella primavera 2020 dopo un breve periodo di commissariamento…

Ringrazio i tantissimi concittadini – appartenenti anche ad altri schieramenti politici – che, in merito all’ordinanza di decadenza dalla carica di Sindaco e in apprensione per quanto sta accadendo nella nostra comunità, mi hanno manifestato la loro piena solidarietà. Sono molto amareggiato per i contenuti di una sentenza che ha avuto degli effetti molto pesanti su di me e che, ai più, appare iniqua e irriguardosa della volontà popolare. Una sentenza che allontanerà tanta gente per bene dall’occuparsi dalla cosa pubblica visto che, qui a Longi, per il vezzo di pochi che non accettano il responso democratico delle urne, la politica si fa con il sistemico ricorso ai Tribunali. Dopo la decisione del Tribunale di Patti, le strade che mi si pongono davanti sono solo due: immediate dimissioni o impugnativa dell’ordinanza innanzi alla Corte di Appello di Messina. Mi confronterò ulteriormente con i miei cittadini per le ovvie considerazioni di carattere politico che la complicata vicenda implica ma credo che la strada sia segnata: penso seriamente di non presentare alcun ricorso in appello. Sono sereno e con la coscienza a posto, desidero solo prendermi qualche altro giorno di riflessione perché, nonostante sottoposto ad un continuo calvario mediatico, intendo assicurare alla mia comunità la massima attenzione ai problemi reali per i quali, da Sindaco ancora in carica, intendo dare risposta. Bisogna, nell’immediato, portare a termine la stabilizzazione dei lavoratori precari che da trent’anni aspettano questo momento e far partire il cantiere di lavoro per disoccupati. Credo il mio un gesto di responsabilità che, se serve a dare serenità alla comunità in cui vivo ed opero, sono pronto a compiere senza infingimenti di sorta ma è chiaro che è una decisione che non debbo e non posso prendere da solo; qui non si tratta di difendere una poltrona, si è costituito un comitato cittadino spontaneo, c’è un paese a cui guardare, c’è una storia da difendere.  

Il Sindaco di Longi ANTONINO FABIO

Edited by, venerdì 22 novembre 2019, ore 14,52. 

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