Milazzo: Tentata estorsione di 60.000 euro ad un imprenditore, arrestato un 37enne

FRANCESCO SALMERI, 37 anni, di Milazzo, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Operativa della città del Capo. L’uomo è accusato di avere tentato di estorcere 60.000 euro ad un imprenditore per risolvere i suoi problemi economici. Nessun legame, quindi, con la criminalità organizzata della zona…

Questa mattina i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Milazzo, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato Francesco Salmeri, 37enne milazzese, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione nei confronti di un imprenditore edile del centro mamertino. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona, guidata dal Procuratore capo Emanuele Crescenti, sono state avviate nel mese di giugno scorso ed hanno consentito di raccogliere accurati riscontri investigativi e gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane. Le attività di indagine, in particolare, hanno dimostrato come l’indagato, agendo in pieno giorno, si era recato presso gli uffici di una ditta edile milazzese lasciando, sotto la porta degli uffici, una lettera dal contenuto minatorio. Nella richiesta estorsiva veniva intimato al titolare della ditta di consegnare, il giorno seguente, la somma in contanti di 60.000 euro da lasciare nei pressi di una panchina del lungomare di Milazzo, minacciando ritorsioni, anche per i familiari della vittima, nel caso di mancata adesione alla richiesta di denaro. A seguito della denuncia sporta dall’imprenditore i carabinieri hanno avviato immediate indagini, coordinate dal sostituto procuratore Matteo De Micheli. I militari dell’Arma, attraverso servizi di osservazione e controllo e l’analisi delle immagini acquisite da numerosi sistemi di videosorveglianza posizionati del centro mamertino, hanno raccolto significativi elementi per ricostruire i fatti ed identificare l’autore. A conferma del quadro indiziario raccolto sono confluite le ulteriori risultanze investigative emerse dagli esiti dall’attività tecnica di intercettazione telefonica eseguita dai carabinieri, che hanno fatto emergere i problemi economici dell’indagato e le ulteriori pressioni che ha posto in essere ai danni dell’imprenditore. In particolare il giovane, che conosceva personalmente la vittima, per intimorirlo ed indurlo al pagamento, falsamente gli raccontava di avere visto alcune persone che si aggiravano, con fare sospetto, intorno alla sua abitazione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 5 dicembre 2019, ore 15,27. 

 

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