Militello Rosmarino: Bocciata la proposta “Case a 1 euro”. Amministrazione e maggioranza sotto accusa

Una amministrazione ed una maggioranza sotto accusa: a Militello Rosmarino, dopo quasi un anno e mezzo, già si rimpiange il precedente sindaco, CALOGERO LO RE, sotto traccia pronto al grande ritorno. La giunta ha perso un finanziamento di 900.000 euro e la maggioranza ha bocciato la proposta della minoranza “Case a 1 euro”: non ci sarà alcun recupero degli immobili fatiscenti (foto in alto un esempio). La comunità non ne può più sin da quando venne ingiustamente etichettato come un criminale il buon FRANCO GALATI, che ha esagerato nelle parole ma non ha fatto male a nessuno…

Il consiglio comunale di Militello Rosmarino, convocato dal presidente Antonino Mileti, con i voti della maggioranza (che ha perso un pezzo dopo l’indipendenza proclamata dalla coraggiosa Sandra Lo Paro), ha clamorosamente bocciato la proposta presentata qualche settimana fa dal gruppo consiliare di minoranza per l’iniziativa “Case a 1 euro a Militello Rosmarino” che, in altri comuni nebroidei, è invece passata all’unanimità. La proposta non era un semplice invito ma era corredata da tutti i documenti necessari per poter far partire immediatamente il progetto (regolamento, moduli e modello di avviso pubblico). Quindi si perde la possibilità, per colpa di una mediocre amministrazioone e di una maggioranza messa lì solo per alzare la mano, affinchè a Militello possano essere recuperati gli immobili abbandonati o fatiscenti. Il paese resta davvero senza parole per quello che sta succedendo e non sono pochi quelli che già rimpiangono l’ex sindaco, avvocato Calogero Lo Re, che assiste senza commentare a quanto sta avvenendo ma che sta rinserrando le fila per il grande ritorno, a conclusione dell’attuale legislatura o anche prima, non si sa mai. La bocciatura della maggioranza di “Case a 1 euro” si accoppia alla perdita di un finanziamento di 900.000 euro. Un declino inesorabile a Militello iniziato già mesi addietro, anche a livello morale, quando il buon Franco Galati, che certamente ha esagerato nelle parole ma non ha mai fatto del male, è finito al centro dell’attenzione della Prefettura di Messina come se fosse stato un boss mafioso. Giova ricordare agli attuali amministratori che a Militello Rosmarino mai è stato arrestato, indagato o condannato, una persona del luogo complice di organizzazioni criminali.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 20 settembre 2019, ore 16,25. 

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