Militello Rosmarino: Il comune escluso anche dai Parchi gioco inclusivi. Duro attacco della minoranza

Sempre più in basso il comune di Militello Rosmarino. L’ennesima dimostrazione con l’esclusione dai finanziamenti per la realizzazione dei Parchi gioco inclusivi e ottenuti da altri centri (vedere servizio in archivio). Duro attacco della minoranza consiliare: eppure il consiglio aveva adottato la richiesta che, in tal senso, era stata presentata per prima dal consigliere indipendente SANDRA LO PARO…

Nei giorni scorsi, come già pubblicato e visibile in archivio sul link Attualità, la Regione Siciliana ha pubblicato la graduatoria dei Comuni che hanno ottenuto il finanziamento per la realizzazione di parchi gioco inclusivi (cioè attrezzati per consentire l’accesso e le attività a tutti i bambini, compresi quelli con qualche disabilità). Era questo un bando per il quale il gruppo di minoranza di Militello Rosmarino, ed il consigliere indipendente e di Fratelli d’Italia Sandra Lo Paro in particolare, aveva presentato una mozione al consiglio comunale già nel settembre del 2019 il consesso civico l’aveva votata all’unanimità e aveva impegnato il sindaco Salvatore Riotta ad attivarsi per la presentazione del progetto.

E il comune di Militello Rosmarino? Ancora una volta out, ma non è una novità che l’attuale amministrazione lasci il comune dietro le quinte, perdendo l’occasione di valorizzare spazi abbandonati e degradati in favore di soggetti disabili e bambini, che di quei parchi avrebbero potuto usufruire per socializzare e integrarsi. Come mai questa amministrazione non riesce mai a realizzare il tanto agognato cambiamento declamato in campagna elettorale? Adesso il gruppo di minoranza si chiede “dov’è finito il nostro progetto” visto che non compare nemmeno tra quelli non ammessi”? “A dire il vero – scrive la minoranza in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook – in graduatoria un “Militello” c’era e questo ci ha portato a gioire perchè finalmente i nostri bambini avrebbero avuto una struttura degna. Ma la gioia è durata ben poco, giusto il tempo di capire che le cifre non corrispondevano al nostro progetto bensì a quelle del progetto di…Militello in Val di Catania (tra l’altro, detto per curiosità, il paese natale del presentatore Pippo Baudo). Con quale inutile scusa e con quale comoda operazione di scaricabarile il sindaco tenterà di venire fuori da questo ennesimo finanziamento perso? A chi si tenterà questa volta di dare la responsabilità? La risposta è che la responsabilità deve tenersela ben stretta lo stesso sindaco, sul quale incombeva il preciso dovere di accertarsi dell’avvenuta trasmissione del progetto all’assessorato. Quindi, in poche parole – conclude l’opposizione – a Militello Rosmarino non ci sarà nessun parco giochi inclusivo. Ancora una volta siamo esclusi, prima ancora di partecipare. Abbiamo perso tutti e in primo luogo hanno perso i bambini di Militello Rosmarino che avrebbero senz’altro meritato di più e meglio…Ci governa un’Amministrazione che dà i numeri dappertutto, tranne là dove è necessario: ovvero – conclude l’opposizione – nelle doverose comunicazioni sull’andamento dei contagi da Coronavirus nel territorio comunale”.

              Teresa Frusteri

Edited by, venerdì 13 novembre 2020, ore 9,36. 

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