Militello Rosmarino: La grande festa di San Biagio, servizio e foto

Il 3 febbraio Militello Rosmarino ha celebrato il suo Santo patrono e protettore, con la tradizionale festa di SAN BIAGIO, secondo appuntamento dell’anno solare con le feste patronale sui Nebrodi dopo San Sebastiano a Tortorici. Il servizio della praticante Teresa Frusteri, le foto (in alto San Biagio in processione con al centro l’avvocato ANTONIO ARACA tra i portatori ed il vice sindaco di Galati Mamertino VINCENZO AMADORE) sono di SALVO FABIO. In testa al servizio un collage di foto di Teresa Frusteri…

 

L’uscita della processione

Il 3 febbraio Militello Rosmarino ha celebrato il suo Santo patrono e protettore, con la tradizionale festa di San Biagio, secondo appuntamento dell’anno solare con le feste patronale sui Nebrodi dopo San Sebastiano a Tortorici. Oltre che a Militello, San Biagio è stato festeggiato anche a Caronia, San Piero Patti e nelle omonime contrade di Castell’Umberto e Tortorici ed è anche il protettore della gola.

A Militello i festeggiamenti hanno avuto inizio sabato 2 con la Festa della Candelora e la processione del simulacro della Madonna Immacolata, trasportata dalla Chiesa Madre fino all’antica abbazia di Santa Maria Lo Brignolito, con la benedizione delle candele e la Santa Messa. Nel pomeriggio c’è stata la traslazione dell’antico simulacro di San Biagio dalla sua cappella all’altare maggiore, quindi le “Lodi” di San Biagio e Santa Messa nella Chiesa Madre, la “Sciara Ca Rama” e i “Cannizzoli” per le vie del paese e, per concludere, la benedizione del pane nella casa di San Biagio, seguita da “U Sunettu”.

Ma il giorno vero e proprio della festa è il 3 febbraio quando i fedeli portano in processione la statua del Santo posta sulla vara barocca (datata 1596) adornata con gli ori, simbolo degli ex-voto dei fedeli, i nastri colorati ed i campanelli d’argento. Alle 8,30 si è svolta la Santa Messa e Benedizione della gola nella Chiesa Madre; alle 11,30 la Santa Messa Solenne e Panegirico tenuto da padre Emanuele Di Santo, Rettore del Seminario di Patti. Al termine si è svolta la processione dell’antico simulacro di San Biagio. La processione – come da tradizione – ha proceduto per la piazza principale dove si è potuto assistere, tra due ali di folla, alla “salita in corsa” dei “sambrasisi” (corsa di uomini e donne a piedi scalzi) e alla benedizione dei nastri colorati e bacio dei bambini in piazza Lodato. Dalla piazza si è ritornati indietro fino alla Chiesa Madre. Alle 19 si è svolta la Santa Messa di Ringraziamento, officiata dall’Arciprete Calogero Oriti con il bacio della Reliquia, il sorteggio e la riposizione del Santo Patrono nella sua cappella.

 

San Biagio e le autorità, da sx i sindaci Francesco Re (S.Stefano di Camastra), Bruno Mancuso (S.Agata Militello), Salvatore Riotta (Militello Rosmarino con la moglie), Vincenzo Amadore (vice sindaco di Galati Mamertino), il sindaco di Acquedolci Alvaro Riolo

Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Biagio, patrono e protettore di Militello Rosmarino, si è svolto domenica sera il Concerto in onore di San Biagio presso la Chiesa Madre, un’ora prima della conclusione della festa con la Santa Messa finale e la riposizione di San Biagio nella sua cappella.

Protagonisti Giuseppe Lazzaro al violino e Fiorella Miracola al pianoforte, insieme da un paio di mesi e che, sino a ieri, hanno svolto quattro concerti in quaranta giorni. Sono state eseguite musiche di autori del barocco, classico, romanticismo e sino al contemporaneo, da Haendel a Mozart, da Vivaldi a Veracini, da Messenet a Shostakovich, da Einaudi a Fiocco e altri. Il concerto è stato organizzato dal Comitato festa con l’Arciprete Calogero Oriti e il patrocinio dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Riotta. Ha presentato, anche con nozioni sui brani, l’avvocato Antonio Araca. Grandi consensi al termine e omaggio floreale per Fiorella Miracola, docente e concertista.

Giuseppe Lazzaro e Fiorella Miracola durante il concerto e al termine (foto di Teresa Frusteri)

         Teresa Frusteri

Edited by, lunedì 4 febbraio 2019, ore 16,24. 

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