Militello Rosmarino: La maggioranza perde pezzi. Sandra Lo Paro si proclama indipendente e aderisce a FdI

Clamorosa novità nel sempre più burrascoso panorama politico a Militello Rosmarino. Dopo 15 mesi di mandato la maggioranza perde pezzi: il vice presidente del consiglio comunale SANDRA LO PARO (foto in alto), giovane determinata e che non si è limitata alle alzate di mano ma fornendo un valido contributo in favore della comunità, si è proclamata indipendente aderendo, nel contempo, a Fratelli d’Italia che, quindi, entra in consiglio. Pubblichiamo la lettera delle motivazioni della Lo Paro…

Carissimi cittadini, carissimi amici,

ho maturato nel tempo la decisione di dichiarare la mia indipendenza in seno al Consiglio Comunale, motivata e sostenuta anche da tutta quella gente che ha sperato in un cambiamento e che oggi, invece, non si sente più rappresentata da questa maggioranza. Ritengo doveroso chiarire a tutti quali siano state le ragioni che mi hanno indotta a tale scelta e ciò anche e, soprattutto, per un dovere di correttezza nei confronti della cittadinanza tutta. Quale consigliere di un gruppo politico che ha sostenuto la candidatura di questo sindaco (Salvatore Riotta ndr) e che quindi ha contribuito alla vittoria delle passate elezioni (giugno 2018 ndc), oggi mi sento di prendere le distanze da questa maggioranza consiliare, alla quale sono appartenuta fino a poco tempo fa, poiché, a mio parere, l’amministrazione, guidata dal sindaco Riotta, non è stata affatto coerente con gli obiettivi prefissati col gruppo e ancor meno coerente con le modalità di perseguimento degli stessi. Ricordo che le espressioni usate in campagna elettorale sono state soprattutto cambiamento, partecipazione, condivisione, tant’è vero che il nome della lista era “Militello di Tutti”, ma oggi mi trovo costretta a ritenere più consono, a questo punto, un nuovo nome: “Militello di Alcuni”. Da ciò consegue che la nuova amministrazione sia rimasta ancorata a quel “vecchio modo” di fare politica che tanto affermava di voler superare.

L’analisi del modo di procedere mi ha indotta alla conclusione che le insistenze con le quali sono stata invitata a dare il mio contributo in favore della compagine politica di maggioranza, sono state meramente strumentali allo scopo della vittoria elettorale, come dimostrano gli eventi degli ultimi mesi, tra cui anche la revoca da vice sindaco e assessore del dott. Alfredo Napoli (fatto del quale a tutt’oggi si sconoscono i motivi) ma anche l’ingiustificato comportamento tenuto nei miei confronti. Gli eventi e gli atteggiamenti assunti dal sindaco e da altri componenti, in particolare modo negli ultimi mesi, hanno offeso profondamente la mia personalità e la mia integrità, non soltanto dal punto di vista politico ma, soprattutto, dal punto di vista UMANO e questo, per me, è un comportamento inammissibile, poiché io mi sono sempre contraddistinta per l’onestà e la purezza d’intenti che mi caratterizza. Fin dall’inizio mi sono messa in gioco, ci ho messo la faccia lavorando quotidianamente e riuscendo a portare avanti iniziative che sono state sotto gli occhi tutti, ricevendo elogi da tutti i cittadini e sfido chiunque a smentirmi. Probabilmente, questa amministrazione non ha bisogno al suo interno di persone attive, propositive, capaci e con voglia di fare, né tantomeno ha bisogno di menti pensanti, non manovrabili a proprio piacimento. Potrei, forse, rappresentare un elemento scomodo soltanto per chi ragiona in malafede, con sotterfugi e strategie sottobanco, tipici solitamente di scarsa politica e basso livello socio-culturale. Più e più volte ho dovuto richiamare alla memoria degli attuali amministratori le intese politiche concordate prima delle elezioni, ripetutamente evocate anche nei comizi davanti a tutto il popolo, soprattutto riguardo al fatto che le decisioni amministrative importanti sarebbero state prese da tutto il gruppo, consiglieri e assessori. Quasi sempre mi sono trovata di fronte a fatti compiuti, spesso non condivisi dalla stragrande maggioranza dei cittadini che, giustamente, mi contestavano la scorrettezza dell’operato, senza che io ne avessi preso parte e senza che fossi messa nella condizione di rendere un preventivo parere. Ebbene, io non condivido assolutamente una gestione boriosa e sentenziosa delle scelte amministrative.

A differenza di quando si amministra casa propria, quando si amministra la “cosa pubblica”, la “cosa di tutti”, ritengo che sia moralmente, eticamente e politicamente appropriato che le decisioni rilevanti vengano assunte democraticamente di concerto con le persone che la comunità ha voluto e votato per rappresentarla. Oggi, pertanto, comunico a tutti voi la mia decisione di dichiararmi “consigliere indipendente di Fratelli d’Italia”; continuerò a lavorare autonomamente, nel rispetto della mia coscienza e in coerenza con gli ideali del mio partito, che mi onoro di rappresentare in seno al Consiglio Comunale. Per me prevale e prevarrà sempre la coerenza, l’onestà, la correttezza e la dignità politica, il rispetto dei miei elettori e della cittadinanza tutta. Da questo momento continuerò a svolgere il mio ruolo di controllo e sarò molto attenta a tutti gli atti amministrativi che da ora in avanti verranno posti in essere, svolgendo il mio mandato con coerenza e senso di responsabilità. Cercherò di fare proposte utili per il bene comune, rinnovando il mio impegno al servizio della comunità che rappresento e continuerò a rappresentare, soprattutto i giovani del mio paese, e continuerò ad essere portavoce di tutte le esigenze e di tutte le istanze che i miei cittadini vorranno segnalarmi.

A LORO E SOLO A LORO darò conto delle mie azioni politiche.

  Il Consigliere indipendente di Fratelli d’Italia Sandra Lo Paro

Edited by, giovedì 12 settembre 2019, ore 11,53. 

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