Militello Rosmarino: L’accusatore di sindaco, giunta e presidente resta agli arresti domiciliari

Resta agli arresti domiciliari FRANCO GALATI (foto in alto), di Militello Rosmarino, accusato di atti persecutori e diffamazione nei confronti del sindaco SALVATORE RIOTTA, della giunta e del presidente del consiglio comunale ANTONINO MILETI. Il Gip di Patti ANDREA LA SPADA ha rigettato la richiesta di revoca del provvedimento avanzata dal legale dell’indagato, avvocato MASSIMILIANO FABIO…

Il Gip del tribunale di Patti Andrea La Spada ha rigettato la richiesta di revoca degli arresti domiciliari avanzata dal legale di Franco Galati, avvocato Massimiliano Fabio. L’indagato, residente a Militello Rosmarino, si trova ai domiciliari dallo scorso 24 aprile con l’accusa di atti persecutori e diffamazione, effettuati attraverso il web, nei confronti del sindaco Salvatore Riotta, dell’amministrazione e del presidente del consiglio comunale di Militello Rosmarino Antonino Mileti. Davanti al giudice per le indagini preliminari – in sede di interrogatorio – Galati aveva addotto una sua difesa sostenendo che, quanto contestato dall’accusa, sarebbe avvenuto in un attimo di rabbia in seguito alla notifica di un ordine di demolizione della casa nei confronti del padre morto da 40 anni, confermando di non aver mai avuto intenzione di fare del male a nessuno dei denuncianti. Tuttavia Galati ha mosso aspre critiche relativamente alla questione amministrativa e pubblicando, per esempio, il video del cimitero sporco o uscendo in anteprima la notizia – poi risultata vera – che il sindaco avesse ereditato dal padre una casa abusiva. Le spiegazioni dell’indagato però non hanno convinto il giudice La Spada che ha confermato la misura restrittiva.

         Teresa Frusteri

Edited by, sabato 11 maggio 2019, ore 15,00. 

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