Militello Rosmarino: Mozione di sfiducia rigettata, Riotta resta sindaco. Adesso il dissesto

E adesso si apre la triste pagina del dissesto finanziario: al peggio non c’è mai fine. Su questo binario proseguirà l’operato del sindaco di Militello Rosmarino SALVATORE RIOTTA che, ieri sera, nella seduta del consiglio comunale (foto in alto), è rimasto in sella con la mozione di sfiducia che non è passata con l’atteso 4-4…

Teresa Frusteri

E’ stata rigettata – come previsto – la mozione di sfiducia con 4 voti favorevoli e 4 contrari, presentata dal gruppo consiliare di minoranza “Militello Migliore” nei confronti del sindaco Salvatore Riotta. Una seduta consiliare tranquilla, con assente lo stesso primo cittadino e dove sono intervenuti i tre consiglieri di minoranza Teresa Travaglia, Donatella Cangemi e Davide Blogna, che ovviamente hanno votato il sì alla mozione. Anche Sandra Lo Paro, vice presidente del consiglio e indipendente di Fratelli d’Italia, ha fatto un intervento dove ha detto chiaramente:”Il sindaco Riotta cambia assessori come cambia la cravatta”. Anche la giovane consigliere ha firmato la sfiducia.

Il sindaco Riotta resta in sella

Angela Musarra, Luigi Lupica e Benedetto Artino Innaria, consiglieri di maggioranza a sostegno di Riotta, non hanno speso nemmeno una parola a difesa del loro primo cittadino e hanno votato no alla mozione così come il presidente del consiglio, Antonino Mileti, dichiaratosi indipendente lo scorso 1 settembre.

“Non c’è alcuna continuità, basta vedere il cambio continuo degli assessori che impedisce l’azione amministrativa. Mancano le azioni concrete di governo. A che cosa serve questa amministrazione? – ha chiesto nel suo intervento la capogruppo di minoranza Travaglia che ha illustrato la mozione -. Io dico a nulla”. “E’ una situazione surreale quella che stiamo vivendo”, ha affermato la consigliera Donatella Cangemi.

“Non ho nulla contro il sindaco a livello personale – ha detto Davide Blogna -. E’ un sindaco dei numeri, non delle persone. Hanno perso tutti”. E adesso per Militello Rosmarino, dopo dieci assessori e otto consiglieri rimasti (erano dieci in origine), si apre la triste pagina del dissesto finanziario, deliberato dalla giunta-Riotta e che dovrà essere approvato dal consiglio. Al peggio non c’è fine.

Edited by, martedì 23 febbraio 2021, ore 14,13. 

 

 

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