Mirto: Il furto al tabacchino del 22 febbraio. Arrestati altri due palermitani

Si è chiuso il cerchio sui componenti della banda di palermitani che, lo scorso 22 febbraio, mise a segno un ingente furto ai danni di una rivendita di tabacchi di Mirto. Gli ultimi due ricercati sono stati arrestati dai carabinieri. Si tratta di MASSIMILIANO FIORE e FRANCESCO CASTELLI (foto in alto da sx)…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

Si è chiuso il cerchio sui componenti della banda di palermitani che, lo scorso 22 febbraio, mise a segno un ingente furto ai danni di una rivendita di tabacchi di Mirto. Ieri mattina a Palermo, nel quartiere Zen 2, i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello e della Stazione di Mirto, insieme a quelli del capoluogo regionale, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Patti, su richiesta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti pregiudicati, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di furto aggravato e ricettazione. Si tratta di Francesco Castelli, 37 anni e Massimiliano Fiore, 34 anni, entrambi di Palermo. Il 22 febbraio scorso tre individui travisati e ben organizzati, previa effrazione della porta d’ingresso, si erano introdotti all’interno dell’esercizio commerciale a Mirto ed avevano asportato articoli vari (sigarette, biglietti del “Gratta e vinci”, materiale informatico) per un valore complessivo di 20.000 euro circa. Le immediate ricerche attivate dai carabinieri permettevano di intercettare l’auto su cui viaggiavano i malviventi, poi risultata rubata, ed arrestare in flagranza Vincenzo Fasone, 35 anni, palermitano. L’auto, una Audi A4, provento di furto a Marsala nel dicembre 2016, veniva bloccata in una strada interpoderale e i due, arrestati ieri, profittando della fitta vegetazione, si davano a precipitosa fuga, facendo perdere le proprie tracce. Tutta la refurtiva veniva recuperata e restituita al legittimo proprietario mentre l’attrezzatura da scasso ed il veicolo rubato venivano poste sotto sequestro. I carabinieri della Stazione di Mirto avviavano da subito articolate e complesse attività d’indagine, che consentivano di ricostruire la dinamica dei delitti commessi e di individuare i due soggetti che erano riusciti a scappare nella notte. L’Autorità Giudiziaria competente, concordando le risultanze investigative raccolte e documentate dai carabinieri, emetteva specifica ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due pluripregiudicati palermitani. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Patti.

Edited by, mercoledì 8 novembre 2017, ore 11,56. 

 

 

 

 

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