Naso: La grande festa di San Cono, il Supremo Patrono. Resoconto e rèportage fotografico

Si è conclusa con lo spettacolare sparo dei giuochi d’artificio ieri notte l’attesa festa patronale in onore del Supremo Patrono di Naso, SAN CONO ABATE (foto in alto). Malgrado le avverse previsioni meteo della vigilia (per nulla rispettate, se non per qualche gocciolata), tutto è andato alla perfezione. Nel servizio il resoconto e le foto di NATALE ARASI con aggiunta finale di una foto di MARIO CATENA…

Una panoramica della Chiesa Madre durante la Santa Messa Solenne di domenica mattina

Le avverse previsioni meteo sono andate a farsi benedire, è proprio il caso di dirlo, davanti all’esito dell’attesa festa patronale di San Cono a Naso, uno degli eventi religiosi di maggior richiamo, non solo sui Nebrodi ed organizzata dall’Arciprete Calogero Tascone con il Comitato e il patrocinio dell’amministrazione comunale. Migliaia di persone hanno preso d’assalto il centro nasense nei giorni di festa e, insieme a loro, anche il deputato nazionale barcellonese di Fratelli d’Italia Ella Bucalo accanto a Daniele Letizia, sindaco locale e all’assessore Patrizia Locanda, in rappresentanza del comune di San Cono (Catania), gemellato con Naso proprio nel nome dello stesso patrono. Presenti anche, per Capo d’Orlando, il sindaco Franco Ingrillì e il presidente del consiglio comunale Carmelo Galipò.

Da sx: assessore Patrizia Locanda (comune di San Cono), i sindaci Franco Ingrillì (Capo d’Orlando), Daniele Letizia (Naso), l’on. Ella Bucalo

E da San Cono c’era padre Dario Curcio che ha celebrato la Santa Messa Solenne animata dalla Corale Interparrocchiale “Cantate Domino” di Naso diretta da Rosita Fiocco. Le bande che hanno sfilato sono state quella di casa della “Nuovo Studio 2011” e di Tiriolo dei Due Mari (Catanzaro).

L’Arciprete Calogero Tascone durante la processione con la Reliquia di San Cono

Svolto tutto il resto del programma partito venerdì con i consueti 21 colpi di cannone sparati per l’apertura dei festeggiamenti: la processione della reliquia di San Cono con fiaccolata; la corsa amatoriale podistica “Viva San Cono” da Capo d’Orlando a Naso; la suggestiva processione del pesante simulacro (oltre 800 kg) di San Cono, trasportato da tanti devoti e portatori al grido di “’na vuci viva, ‘razzia San Conu” (“una voce viva, una grazia San Cono”), che ha raggiunto la chiesa di Maria SS. della Catena a Bazia dove resterà sino allo svolgimento dell’Ottava (domenica 8); “Grande Sud”, lo spettacolo offerto dall’amministrazione con Mario Incudine, Eugenio Bennato e Peppe Servillo, che ha anticipato la conclusione con lo sparo dei giuochi d’artificio. Perfetto l’ordine pubblico e la viabilità garantiti dai carabinieri della locale Stazione, al comando del maresciallo aiutante maggiore Salvatore Zingales, dalla Polizia Locale, dalla Protezione civile e i Rangers.

Il parroco di San Cono, Dario Curcio, durante l’omelia nella Messa Solenne

L’Arciprete Calogero Tascone durante la Messa Solenne;

In piazza Roma San Cono, tra la folla, esce per la processione

In processione, da sx: padre Calogero Tascone, padre Dario Curcio, l’Arciprete di Capo d’Orlando Nello Triscari

Una fase della processione

Tra la gente San Cono entra nella chiesa di Maria SS. della Catena a Bazia

Il comandante della Stazione dei carabinieri di Naso, maresciallo aiutante maggiore Salvatore Zingales, in mezzo ai due militari che hanno rappresentato l’Arma in alta uniforme

La banda musicale “Nuovo Studio 2011” in piazza Roma

La Corale, diretta da Rosita Fiocco (di spalle), durante la Messa Solenne

La calia, grande attrazione delle feste: qui Giorgio Scarpuzza, nella sua bancarella, a Bazia

Il concerto Grande Sud che ha visto sul palco anche l’artista locale Oriana Civile per un gradito fuori programma

Lo sparo dei giuochi d’artificio

LA FOTO DI MARIO CATENA ALL’USCITA DI SAN CONO

Giuseppe Lazzaro

Edited by, lunedì 2 settembre 2019, ore 16,22.

 

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