Op. “Dama Nera”: Rinviate a giudizio 38 persone e 14 società tra cui l’imprenditore di Brolo Giuseppe Ricciardello

C’è anche l’imprenditore di Brolo GIUSEPPE RICCIARDELLO (foto in alto), padre dell’attuale sindaco IRENE, nell’elenco delle persone rinviate a giudizio, dal Gup di Roma EZIO DIMIZIA, in relazione all’operazione “DAMA NERA”, scattata in due tranche fra l’ottobre 2015 e il marzo 2016. Il patron della nota impresa di costruzioni è accusato di due ipotesi di corruzione e di turbativa, in quest’ultimo caso come l’azienda chiamata a rispondere di illecito amministrativo…

ll Gup del tribunale di Roma Ezio Dimizia ha disposto il rinvio al giudizio di tutti gli imputati nel procedimento “Dama Nera” che avevano scelto il rito ordinario. Si tratta di 38 persone fisiche e 14 società. Alla stessa udienza il giudice ha deciso sulle richieste di patteggiamento avanzate da Antonella Accoglianò ed altri funzionari Anas e su tre richieste di abbreviato. Il rinvio a giudizio è stato disposto anche per l’imprenditore Giuseppe Ricciardello, di Brolo, patron dell’impresa “Ricciardello Costruzioni” e padre dell’attuale sindaco di Brolo Irene Ricciardello. L’imprenditore Giuseppe Ricciardello è coinvolto nell’inchiesta per due presunte ipotesi di corruzione ed una di turbativa e, in relazione solo a quest’ultima contestazione, anche per la “Ricciardello Costruzioni srl”, chiamata a rispondere di illecito amministrativo dipendente da reato di un suo apicale.

L’INCHIESTA

L’operazione “Dama nera” scattò in due tranche (ottobre 2015 e marzo 2016). I pubblici ministeri Maria Sabina Calabretta e Giuseppina Guglielmi avevano chiesto il rinvio giudizio per 52 indagati originari. Alle 38 persone fisiche si aggiungono anche le 14 imprese di costruzione coinvolte nell’inchiesta in qualità di presunte beneficiarie delle ipotesi di illecito finite sotto indagine. L’inchiesta si basa su un presunto giro di tangenti legati agli appalti dell’Anas. Nel marzo 2016 scattò l’arresto per 19 persone, tra imprenditori e dirigenti, a seguito delle rivelazioni della “Dama nera”, al secolo Antonella Accoglianò, la già dirigente calabrese dell’Anas, principale indagata per la prima tranche. Venne arrestato e posto ai domiciliari anche l’imprenditore Giuseppe Ricciardello, successivamente scarcerato e senza alcun obbligo, adesso a piede libero in attesa di giudizio. L’episodio che vede coinvolto l’imprenditore brolese, difeso dall’avvocato Nino Favazzo, del foro di Messina, riguarda lo “sblocco” del pagamento dei lavori di un appalto. Per velocizzare la pratica, secondo l’accusa, sarebbe stata pagata una mazzetta.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 16 novembre 2018, ore 15,22. 

        

 

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