Op. “Domino”: Quattro condanne ridotte in appello, un paio di assoluzioni

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Pene ridotte ma impianto accusatorio sostanzialmente confermato a conclusione del processo di secondo grado relativo all’operazione “DOMINO”, scattata il 25 luglio 2006, eseguita dalla polizia dei Commissariati di Capo d’Orlando e Sant’Agata Militello, sotto il coordinamento della Dda di Messina e che scoperchiò un vasto traffico di cocaina e hascisc tra Toscana, Campania e Sicilia con Capo d’Orlando e S.Agata Militello centri terminali dello spaccio. Quattro gli imputati condannati con riduzioni di pena (in foto due di loro, in alto il napoletano MAURIZIO LETTIERI, in basso l’orlandino FRANCO MANCARI) e un paio di assolti per un capo di imputazione…

FRANCO MANCARI

Pene ridotte ma impianto accusatorio sostanzialmente confermato a conclusione del processo di secondo grado relativo all’operazione “Domino”, scattata il 25 luglio 2006, eseguita dalla polizia dei Commissariati di Capo d’Orlando e Sant’Agata Militello, sotto il coordinamento della Dda di Messina e del sostituto procuratore Ezio Arcadi (oggi procuratore generale a Reggio Calabria) in particolare. Dopo gli imputati che hanno già scontato la pena dopo la condanna subita con il rito abbreviato, ne erano rimasti altri per i quali si è proceduto, in primo grado, con il rito ordinario. Questa la decisione della Corte d’Appello di Messina:

MAURIZIO LETTIERI, di Napoli: Condanna rideterminata a 8 anni e 8 mesi (in primo grado condannato a 14 anni), esclusa l’aggravante dell’associazione a delinquere;

FRANCO MANCARI, originario di Naso, residente a Capo d’Orlando: condanna rideterminata a 9 anni e 8 mesi (in continuazione con la precedente condanna per l’operazione “Due Sicilie, in primo grado condannato a 10 anni);

BASILIO CARLO STELLA, di Capo d’Orlando, condanna rideterminata a 7 anni (in continuazione con la condanna per l’operazione “Due Sicilie”). Non doversi procedere in relazione a due capi d’imputazione perché estinti per prescrizione, assolto dal Capo 2 perché il fatto non sussiste (in primo grado condannato a 10 anni e 1 mese);

GIUSEPPE GRIPPI, di Palermo, condanna rideterminata a 4 anni e 2 mesi+14.000 euro di multa (con riconoscimento delle attenuanti generiche), reato prescritto per due capi di imputazione, revoca dell’interdizione legale e sostituita con l’interdizione perpetua della durata di 5 anni (in primo grado condannato a 7 anni+29.000 euro di multa).

Sono stati assolti, per un capo di imputazione, perché il fatto non sussiste, Giuseppe Pedalà, di Sant’Agata Militello (in primo grado condannato a 11 anni e 2 mesi per altri capi di imputazione) e Daniele Gorgone, di Torrenova (in primo grado condannato a 7 anni e 2 mesi per altri capi di imputazione). In primo grado era stato assolto, per non avere commesso il fatto, Francesco Pedalina, di Capo d’Orlando. La sentenza di primo grado era stata emessa, al tribunale di Patti, il 15 dicembre 2008. Gli imputati sono stati difesi dagli avvocati Salvatore Silvestro, Alessandro Pruiti Ciarello, Giuseppe Mancuso, Alessandro Nespola, Laura Todaro e Francesco Tignini.

I FATTI

L’operazione “Domino” fu una sorta di prosecuzione della “Due Sicilie”, scattata il 16 giugno 2005 ed eseguita dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando, come per la “Domino” guidata allora dal dirigente Nicola Fucarino, oggi capo della Squadra Mobile di Matera. Venne scoperto un giro di droga, un autentico triangolo, tra Toscana, Campania e Sicilia dove, in particolare, cocaina e hascisc arrivavano nelle piazze di Sant’Agata Militello e Capo d’Orlando e spacciate sul territorio. Due anni di indagini e una marea di intercettazioni, telefoniche ed ambientali, furono alla base del blitz. Secondo l’accusa il napoletano Maurizio Lettieri era uno dei principali rifornitori per Capo d’Orlando mentre Giuseppe Pedalà e Franco Mancari punti di riferimento per l’organizzazione dello spaccio a Capo d’Orlando e Sant’Agata Militello. Due anni di indagini con 14 indagati complessivi.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 15 settembre 2016, ore 16,13. 

 

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