Op. “Fortino”: Associazione a delinquere, traffico e spaccio. 17 persone arrestate a Messina

E’ scattata stamane a Messina l’operazione “FORTINO”, messa a segno dalla Squadra Mobile che ha indagato sotto il coordinamento della Dda. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzioni di armi e munizioni, associazione finalizzata al furto di ciclomotori. Sono state arrestate 17 persone. Foto in alto: un frame della Mobile agli atti…

La conferenza stampa, da sx: Francesco Oliveri, capo Squadra Mobile; il Questore Mario Finocchiaro; il Procuratore aggiunto di Messina Rosa Raffa, ex Procuratore di Patti

Droga nelle piazze di Messina. Un fiorente mercato di spaccio che ha portato questa mattina all’arresto di 17 persone da parte della Squadra mobile. Una operazione che ha fermato una banda, che operava a Messina, composta da siciliani e calabresi. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzioni di armi e munizioni, associazione finalizzata al furto di ciclomotori. L’operazione è stata chiamata “Fortino”.

Le indagini della Squadra Mobile, sotto le direttive della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, appostamenti, sequestri di droga e videoriprese, hanno individuato l’esistenza di una banda, “impegnata” nel quartiere Valle degli Angeli, che aveva la sua base in vico Fede, dove vive la famiglia Arena “che si rivelava – scrive la polizia – un vero e proprio fortino  attorno al quale giravano gli affari illeciti”. Un gruppo costituito dai componenti del nucleo familiare degli Arena, e di persone a loro legate, dediti al traffico di diversi tipi di droga.

La Squadra Mobile di Messina ha eseguito 17 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi e munizioni, associazione finalizzata al furto di ciclomotori. La banda, che operava a Messina, era composta da siciliani e calabresi. Ecco i nomi degli arrestati:

Lorenzo Anghelone, 29 anni, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria)

Francesco Arena, 37 anni, di Messina (già in carcere)

Michele Arena, 58 anni, di Messina

Antonio Bonanno, 36 anni, di Messina

Bartolo Bucè, 63 anni, di Messina

Filippo Cannavò, 36 anni, di Messina

Ugo Carbone, 43 anni, di Messina

Giovanni Cortese (già in carcere), 45 anni, di Messina

Paolo Mercurio, 25 anni, di Messina

Angelo Mirabello, 52 anni, di Messina

Paolo Francesco Musolino, 32 anni, di Messina

Mario Orlando, 38 anni, di Messina

Pietro Raffa, 39 anni, di Messina

Santoro Rosaci, 33 anni, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria)

Francesco Russo, 35 anni, di Messina (già in carcere)

Gaetano Russo, 36 anni, di Messina (già in carcere)

Luigi Siracusa (detto Angelo), 56 anni, di Messina

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 22 gennaio 2019, ore 13,40. 

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