Op. “Game Over II”: Ascesa e ruolo dell’imprenditore santagatese Angelo Repoli arrestato per scommesse on line illegali

Sarà interrogato a breve l’imprenditore ANGELO REPOLI, 45 anni, originario di Sant’Agata Militello, residente a Lugano (Svizzera), arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Game Over II” scattata giovedì. L’ascesa e il ruolo dell’uomo che ha fatto fortuna, nel settore delle scommesse on line, a Malta…

Sarà interrogato a breve l’imprenditore Angelo Repoli, 45 anni, originario di Sant’Agata Militello, residente a Lugano (Svizzera), arrestato e posto ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Game Over II” scattata giovedì. L’uomo, che nel centro santagatese è nato e dove torna per le vacanze in occasione delle feste e nell’estate, sarebbe legato, secondo l’accusa, ad una delle piattaforme specializzate nel settore delle scommesse on line, con sede nell’isola di Malta, di cui si sarebbero serviti i componenti dell’associazione, ipotizzata dall’accusa, per la gestione del mercato parallelo delle giocate illegali.

Proprio nell’Isola dei Cavalieri Repoli fu uno dei primi a trasferirsi, partendo dalla Sicilia decenni addietro, intuendo le potenzialità del nuovo mercato dei giochi on line. A Malta l’imprenditore santagatese vi rimase a lungo, prima del trasferimento a Lugano e vi costruì la base delle proprie fortune fondando a metà degli anni 2000 una società di realizzazione di software per le scommesse sportive che si è presto sviluppata ed ampliata, sino a diventare tra i leader mondiali delle piattaforme per i giochi on line, sbarcando in varie parti del mondo. L’esperienza maturata nel settore, l’affidabilità e l’innovatività delle suite di servizi create dal suo team di sviluppatori, consentirono al Repoli di balzare agli onori della cronaca specializzata a livello internazionale e portarono ad una rapida espansione del volume d’affari del gruppo guidato dall’imprenditore che tra il 2018 e il 2019 approdò persino sin sui mercati dell’America Latina, in particolare Perù e Brasile.

L’OPERAZIONE

E’ scattata giovedì l’operazione “Game Over II” della Polizia di Stato contro il fenomeno delle scommesse on line illegali sull’asse Sicilia-Malta. Gli agenti nelle province di Palermo, Ragusa, Messina, Agrigento e Trapani hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip di Palermo, su richiesta della Dda, nei confronti di 12 soggetti indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere semplice, illecite scommesse on line e intestazione fittizia di beni. Secondo le indagini i presunti componenti dell’organizzazione raccoglievano illecitamente sul territorio nazionale, anche per via telematica, scommesse di vario genere su siti internet appartenenti a società maltesi prive di concessioni in Italia da parte dei Monopoli di Stato. Per cinque indagati c’è l’aggravante di aver commesso il fatto avvalendosi della forza di intimidazione di Cosa nostra.

I nomi – In carcere sono stati portati Rosario Calascibetta, nato a Palermo, 47 anni; Giacomo Dolce, residente a Castelvetrano, 45 anni; Salvatore Cinà, 50 anni, residente a Palermo; Antonino Fanara, residente a Torretta, 36 anni; Guglielmo Ficarra, nato a Palermo, 62 anni.

Agli arresti domiciliari Sergio Moltisanti, 50 anni, nato a Ragusa; Angelo Repoli, 45 anni, nato a Sant’Agata Militello e residente a Lugano.

Per altri cinque indagati è scattato il divieto di dimora: si tratta di G.C. (inteso Toni), 62 anni, nato e residente a Palermo; V.L., 33 anni, nato e residente a Palermo; D.L.B., 42 anni, nato e residente a Palermo; L.M., 40 anni, nato e residente a Palermo; D.D.B., 40 anni, nato e residente a Palermo.

       Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 20 novembre 2021, ore 8,07. 

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